<rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:trackback="http://madskills.com/public/xml/rss/module/trackback/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"><channel><title>Curiosità</title><link>http://www.b2t.biz/B2Tblog/category/5.aspx</link><description>Curiosità</description><managingEditor>marco@B2Tblog</managingEditor><dc:language>it-IT</dc:language><generator>.Text Version 0.95.2004.102</generator><item><dc:creator>marco@B2Tblog</dc:creator><title>La guerra dei Browsers</title><link>http://www.b2t.biz/B2Tblog/archive/2008/09/02/16602.aspx</link><pubDate>Tue, 02 Sep 2008 13:46:00 GMT</pubDate><guid>http://www.b2t.biz/B2Tblog/archive/2008/09/02/16602.aspx</guid><description>
		&lt;p&gt;
				&lt;img alt="Nuovi browser da Microsoft e Google" src="/B2Tblog/files/2008_09_microsoft_vs_google.jpg" border="0" align="left" /&gt;
Sono colpi duri quelli che si infliggono &lt;strong&gt;Microsoft&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Google&lt;/strong&gt;. Gli ultimi, in ordine di tempo, hanno toccato l'universo dei browser, dove i due contendenti si stanno palesemente e dichiaratamente, pestando i piedi. &lt;/p&gt;
		&lt;p&gt;
		&lt;/p&gt;
		&lt;div&gt;Giusto qualche giorno fa, Microsoft ha annunciato e rilasciato la beta 2 di &lt;strong&gt;Internet Explorer 8&lt;/strong&gt;, con tecnologia &lt;strong&gt;InPrivate&lt;/strong&gt;. Oltre ad una serie di migliorie legate a funzionalità e performance, il "piatto forte" di Explorer è la protezione dei dati personali. Infatti nel nuovo browser sono state introdotte due nuove funzionalità, chiamate "&lt;em&gt;InPrivate Browsing&lt;/em&gt;" e "&lt;em&gt;InPrivate Blocking&lt;/em&gt;".&lt;br /&gt;La prima, ribattezzata dai più maliziosi "P0rn Mode", consente agli utenti di cancellare ogni traccia dei siti visitati da ogni singola sessione di navigazione.&lt;/div&gt;
		&lt;div&gt;Nella seconda funzionalità invece, si concentra la battaglia: "InPrivate Blocking", infatti impedisce che le proprie informazioni di navigazione siano inviate a siti terzi. Tali informazioni sono generalmente utilizzate da chi vende pubblicità in Internet, per produrre spot modellati sulle abitudini di navigazione del consumatore. Questa pratica, ormai diffusissima, è alla base del modello di business di Google e non solo, ed è apprezzata dagli advertisers di tutto il mondo, proprio per la sua efficacia.&lt;/div&gt;
		&lt;p&gt;
		&lt;/p&gt;
		&lt;div&gt;Mike Zaneis, vice presidente dell'&lt;a title="Interactive Advertising Bureau" href="http://www.iab.net/" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Interactive Advertising Bureau&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, l'organizzazione internazionale che rappresenta gli operatori di web marketing, ha dichiarato che questo provocherà un passo indietro nell'evoluzione dell'advertising online e si auspica che Microsoft riveda le proprie decisioni con il rilascio della versione definitiva del suo browser.&lt;/div&gt;
		&lt;p&gt;
		&lt;/p&gt;
		&lt;div&gt;Quest'oggi invece, Google ha rilasciato ufficialmente &lt;strong&gt;Chrome&lt;/strong&gt; in versione beta, un browser destinato ad insidiare Internet Explorer e forse qualche altro prodotto di casa Microsoft. In realtà il rilascio sarebbe dovuto avvenire più avanti, ma una "fuga di notizie", nello specifico un &lt;a title="Guarda il fumetto su Google Chrome" href="http://blogoscoped.com/google-chrome/" target="_blank"&gt;fumetto&lt;/a&gt; entrato in possesso degli autori del blog Blogoscoped.com, ha costretto Google ad anticipare i tempi.&lt;/div&gt;
		&lt;div&gt;Le promesse di Chrome sono allettanti ed ambiziose, poiché Google è decisa a proporre il suo browser non solo per la navigazione del web, ma come strumento che supporti l'utente in tutte le attività che oggi può compiere grazie ad Internet, ovvero la visione di filmati, lo scambio di messaggi, l'uso di chat, la videoscrittura, la produzione di contenuti e così via. C'è dunque da aspettarsi l'integrazione della suite di Google Docs e lo sviluppo di nuove applicazioni web 2.0.&lt;/div&gt;
		&lt;div&gt;Ovviamente anche Google ha dato importanza alla questione della protezione della privacy, incorporando nel browser la funzione &lt;strong&gt;Incognito&lt;/strong&gt;, che consentirà la navigazione senza lasciare tracce, ma l'advertising in questo caso, ne siamo convinti, è salvo...&lt;/div&gt;
&lt;img src ="http://www.b2t.biz/B2Tblog/aggbug/16602.aspx" width = "1" height = "1" /&gt;</description></item><item><dc:creator>marco@B2Tblog</dc:creator><title>Sono arrivati gli scanner da passeggio.</title><link>http://www.b2t.biz/B2Tblog/archive/2008/06/09/16599.aspx</link><pubDate>Mon, 09 Jun 2008 01:14:00 GMT</pubDate><guid>http://www.b2t.biz/B2Tblog/archive/2008/06/09/16599.aspx</guid><description>
		&lt;p&gt;
				&lt;img src="/B2Tblog/files/2008_06_Plustek_m12.jpg" alt="Scanner portatile" width="250px" align="left" border="0px" /&gt;
				&lt;a href="http://www.plustek.com" target="_blank"&gt;Plustek&lt;/a&gt; ha recentemente presentato la famiglia di scanner portatili ultra compatti, OpticSlim M12.&lt;/p&gt;
		&lt;p&gt;Si tratta di scanner che grazie alle dimensioni decisamente contenute (47 x 274 x 33,8 mm) ed al peso ridotto (solo 330 gr.), possono tranquillamente trovare spazio all'interno della borsa porta notebook. Il loro ingombro è paragonabile a quello di un ombrello da viaggio.&lt;/p&gt;
		&lt;p&gt;Finalmente un serio occhio di riguardo a quanti, per motivi di mobilità o spazio, sono impossibilitati a digitalizzare documenti.&lt;/p&gt;
		&lt;p&gt;Le prestazioni degli scanner portatili OpticSlim, sono molto interessanti, nonostante il formato compatto: sono infatti in grado di digitalizzare fino a 3 pagine al minuto in formato A4 in scala di grigi, ad una risoluzione ottica di 600dpi.&lt;/p&gt;
		&lt;p&gt;La famiglia è composta dai modelli OS-M12, OS-M12 Plus e OS-M12 Corporate, tutti dotati di una pratica custodia per il trasporto,  di un kit che consente di montare lo scanner a parete, oltre che di un supporto da scrivania, per risparmiare ulteriore spazio, quando lo scanner non viene utilizzato.&lt;/p&gt;
		&lt;p&gt;Le differenze tra i modelli riguardano esclusivamente la dotazione di software ed accessori. Infatti, rispetto al modello base, le versioni Plus e Corporate, consentono la digitalizzazione in formato PDF, mentre solo la versione Corporate è dotata di un motore di ricerca che consente di trovare, tramite una parola chiave, un documento acquisito ed archiviato, e del potente software OCR Readiris Pro 10 Corporate Edition.&lt;/p&gt;
		&lt;p&gt;Anche il prezzo è decisamente interessante: la serie OpticSlim M12 è disponibile in Italia a partire da € 99 IVA inclusa.&lt;/p&gt;
&lt;img src ="http://www.b2t.biz/B2Tblog/aggbug/16599.aspx" width = "1" height = "1" /&gt;</description></item><item><dc:creator>marco@B2Tblog</dc:creator><title>Oltre il P2P: CD-sharing</title><link>http://www.b2t.biz/B2Tblog/archive/2006/03/08/7614.aspx</link><pubDate>Wed, 08 Mar 2006 09:42:00 GMT</pubDate><guid>http://www.b2t.biz/B2Tblog/archive/2006/03/08/7614.aspx</guid><description>
		&lt;p align="justify"&gt;Scambiare musica del tutto legalmente, alla luce del sole, senza doversi preoccupare di conseguenze legali e utilizzando Internet per organizzare il tutto: questo in estrema sintesi il profilo di un nuovo servizio lanciato negli Stati Uniti che riprende e ottimizza una vecchia idea, quella del cd-sharing.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La chiave di tutto è un sito, &lt;a href="http://lala.com/" target="ontop" rel="nofollow"&gt;Lala.com&lt;/a&gt; che, come si può vedere sulla home page, dispiegherà ufficialmente tutti i propri servizi a partire dal prossimo 4 luglio, una data importante per gli Stati Uniti e di certo non scelta a caso dai suoi promotori: è la ricorrenza legata al varo della Dichiarazione di Indipendenza americana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tre i concetti portanti del sito: chiunque si può iscrivere al servizio; chiunque può dichiarare di quali CD dispone; chiunque può procedere a scambiarsi CD con qualunque altro iscritto. Nulla di veramente nuovo, dunque, ma qualcosa di molto organizzato, al punto che, secondo i promotori, può coinvolgere milioni di persone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In effetti Lala.com si presenta formalmente come un "negozio di musica" ("il maggiore e più diversificato sulla Terra") che anziché proporre una vendita tradizionale propone uno "scambio-CD" che costa un dollaro per ogni scambio. I CD vengono spediti per posta con speciali buste pre-affrancate che la stessa Lala.cm fa arrivare ai nuovi iscritti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il funzionamento del giochino è piuttosto semplice: chi cerca un certo CD non dovrà far altro che farlo sapere su una wish list. In questo modo gli altri utenti verranno avvisati della richiesta in corso: il primo che ha il CD ed intende spedirlo prenoterà lo scambio. In questo modo chi lo ha richiesto potrà ottenerlo, pagando il dollaro relativo. Per avere diritto a riceverlo, però, si dovrà dare la propria disponibilità ad inviare ad un membro della comunità un altro proprio CD: un sistemino che collega quindi ricerca di musica ed offerta in un continuo di transazioni destinate ad impinguare le casse sociali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed è ovvio che in un ambiente di social networking queste possibilità di scambio siano destinate a moltiplicarsi: più sono gli utenti collegati, più probabile è che si trovino i CD ricercati e che di conseguenza, "partano gli scambi". L'insieme dei CD a disposizione dei singoli iscritti costituirà il catalogo dello speciale negozio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualora il CD ricercato non sia disponibile, Lala.com proporrà all'utente di scaricarlo da qualche jukebox legale online o di acquistare il CD vero e proprio in un negozio dedicato. Una "mossa" pensata non solo per consentire a tutti di trovare la musica che cercano ma anche per poter dichiarare di voler promuovere con questa operazione il commercio legale di musica. Gli utenti verranno peraltro ammoniti sulla necessità di "mettere in circolo" solo CD originali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I gestori del sito spiegano che la legge americana consente al proprietario di un CD di fare del CD stesso ciò che ritiene senza permessi aggiuntivi o senza dover pagare royalty addizionali ai detentori dei diritti d'autore. "Come risultato - spiegano i promotori - i musicisti non ricevono compensi dalla vendita di CD usati. Fino a questo momento". Uno degli assi nella manica del sito, infatti, è l'idea di accantonare il 20 per cento delle entrate dalle transazioni per ridistribuirle poi ai musicisti interessati dagli scambi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per sostenere tutto questo e alimentare gli scambi, Lala.com si ripropone di offrire spazi di discussione, forum e tutta una serie di servizi che trasformino nel tempo il sito in un punto di riferimento per gli appassionati di musica. "I co-founder Billy Alvarado e Anselm-Baird Smith - si legge sulle pagine di Lala.com - hanno unito gli sforzi nella convinzione che la scelta di musica debba essere pressoché infinita e la conversazione debba guidare la scoperta, non i motori di ricerca".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il progetto piace, tantoché Lala.com ha già ricevuto un primo round di finanziamenti da 9 milioni di dollari, che sta spendendo per iniziare a farsi conoscere, stringere accordi commerciali e sviluppare l'intero ambiente che da luglio inizierà a costituire la sua comunità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rimangono sul tappeto una serie di problemi legati al diritto d'autore. Se la vendita o lo scambio di CD è probabilmente difficilmente sanzionabile, c'è chi fa notare come, grazie ai dispositivi portatili, ai computer e via dicendo, in moltissime occasioni chi dispone di un CD ne ha anche una copia digitale, spesso del tutto legittima e "autorizzata", per così dire, proprio dal fatto di possedere l'originale. Una questione che non sfugge ai creatori di Lala.com. Alvarado ha infatti dichiarato: "Vi chiedo di fare la vostra parte nel fare la cosa giusta: rimuovete le canzoni dal vostro iPod o dal vostro PC se vi siete accordati per inviare il CD ad un altro iscritto".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D'altra parte, fa notare il CEO dell'azienda, Bill Nguyen, chi volesse in un secondo momento riascoltare musica precedentemente posseduta non dovrà far altro che inserire quei titoli nella lista dei desideri pubblica, fino a quando un altro utente in possesso di quel CD non vorrà mandarglielo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Basterà la buona volontà? Secondo Nguyen non c'è dubbio: "Rispettate gli artisti e il Karma sarà dalla vostra parte". Lo saranno anche le major?&lt;/p&gt;
		&lt;p align="justify"&gt;
				&lt;font size="1"&gt;[via &lt;/font&gt;
				&lt;a class="" title="" href="http://punto-informatico.it/" target="_blank"&gt;
						&lt;font size="1"&gt;Punto Informatico&lt;/font&gt;
				&lt;/a&gt;
				&lt;font size="1"&gt;]&lt;/font&gt;
		&lt;/p&gt;
&lt;img src ="http://www.b2t.biz/B2Tblog/aggbug/7614.aspx" width = "1" height = "1" /&gt;</description></item><item><dc:creator>marco@B2Tblog</dc:creator><title>Lo specchietto retrovisore? Ora è un navigatore</title><link>http://www.b2t.biz/B2Tblog/archive/2005/09/10/3452.aspx</link><pubDate>Sat, 10 Sep 2005 04:47:00 GMT</pubDate><guid>http://www.b2t.biz/B2Tblog/archive/2005/09/10/3452.aspx</guid><description>
		&lt;p align="justify"&gt;
				&lt;img title="VDO Dayton MM 2100" height="124" alt="MM2100.jpg" hspace="5" src="/B2Tblog/Images/Posts/MM2100.jpg" width="165" align="right" border="0" /&gt;L’ultimo grido tecnologico nel campo della navigazione satellitare è il &lt;a class="" title="VDO Dayton MM 2100" href="http://www.vdodayton.com/index2_and_fznid=5_and_cnid=648_and_color=grey_and_status=n3.aspx" target="_blank"&gt;VDO Dayton MM 2100&lt;/a&gt;, un innovativo specchietto retrovisore che incorpora un display TFT a colori da 4 pollici per la visualizzazione delle mappe di navigazione GPS e delle istruzioni di svolta.&lt;br /&gt;Il sistema è composto da uno schermo compatto che puo’ essere applicato sullo specchietto retrovisore di qualsiasi automobile e che viene collegato all’impianto di navigazione mediante un unico cavo (non è richiesta l’alimentazione supplementare).&lt;br /&gt;Battezzato dalla casa MM 2100, il sistema è infatti non solo compatibile con tutti i diversi sistemi di navigazione Vdo Dayton, ma può essere installato su qualsiasi veicolo senza l'utilizzo di viti o modifiche al cruscotto. &lt;br /&gt;I vantaggi di una simile soluzione sono tanti e spaziano dalla facilità di montaggio/smontaggio ad una maggior sicurezza contro il furto, visto che solo dopo un’osservazione approfondita ci si puo’ accorgere che non si tratta di uno specchietto tradizionale.&lt;br /&gt;"Come tutte le unità della casa - dicono alla Vdo Dayton - anche questo sistema di navigazione è controllato da un telecomando ergonomico. Inoltre, il volume delle indicazioni vocali, trasmesse dagli altoparlanti integrati nello specchietto, può essere regolato direttamente sull'unità. E' anche possibile modificare la luminosità dello schermo o escluderla del tutto. L'intera area di superficie del dispositivo può quindi essere utilizzata anche come uno specchietto retrovisore tradizionale". &lt;br /&gt;E per i veri appassionati di tecnologia è disponibile un cavo adattatore per il collegamento dello specchietto retrovisore ad un altro sfizio hi tech: la telecamera di parcheggio posteriore &lt;a class="" title="" href="http://www.vdodayton.com/index2_and_fznid=5_and_cnid=175_and_color=grey_and_status=n3.aspx" target="_blank"&gt;VDO Dayton RV 5100&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Lo specchietto è in vendita ad un prezzo di circa 390 Euro.&lt;/p&gt;
&lt;img src ="http://www.b2t.biz/B2Tblog/aggbug/3452.aspx" width = "1" height = "1" /&gt;</description></item><item><dc:creator>marco@B2Tblog</dc:creator><title>Intelligenza artificiale per gioco</title><link>http://www.b2t.biz/B2Tblog/archive/2005/05/27/220.aspx</link><pubDate>Fri, 27 May 2005 11:39:00 GMT</pubDate><guid>http://www.b2t.biz/B2Tblog/archive/2005/05/27/220.aspx</guid><description>&lt;P align=justify&gt;&lt;IMG style="WIDTH: 97px; HEIGHT: 150px" height=150 alt=20Q src="/B2Tblog/Images/20q.jpg" width=97 align=left&gt;Pensa ad una cosa qualsiasi... fatto?&lt;/P&gt;
&lt;P align=justify&gt;Bene, &lt;A href="http://y.20q.net/" target=_blank&gt;&lt;STRONG&gt;20Q.net&lt;/STRONG&gt;&lt;/A&gt; promette di indovinarla in 20 domande e spesso ci riesce davvero!!! &lt;/P&gt;
&lt;P align=justify&gt;Sviluppato per gioco nel 1988 da &lt;STRONG&gt;Robin Burgener&lt;/STRONG&gt;, esperto di intelligenza artificiale, 20Q è un sistema basato su &lt;A href="http://it.wikipedia.org/wiki/Reti_Neurali" target=_blank&gt;reti neurali&lt;/A&gt; che imita i meccanisimi di &lt;EM&gt;ragionamento&lt;/EM&gt; e &lt;EM&gt;apprendimento&lt;/EM&gt; del nostro cervello: nel 50% dei casi 20Q indovina l'oggetto in 20 domande, ma se anche ce ne dovesse mettere di più (o in alcuni casi non dovesse proprio indovinare), non si tratterebbe di una "sconfitta", dato che il sistema ogni volta "imapara" dall'analisi delle&amp;nbsp;risposte&amp;nbsp;ricevute e si evolve autonomamente.&lt;/P&gt;
&lt;P align=justify&gt;Grazie alla popolarita guadagnata online, oggi 20Q si è evoluto al punto tale da poter indovinare nomi in 8 lingue differenti, tra le quali l'Italiano.&lt;/P&gt;
&lt;P align=justify&gt;&lt;A href="http://y.20q.net/" target=_blank&gt;Provare per credere...&lt;/A&gt;&lt;/P&gt;&lt;img src ="http://www.b2t.biz/B2Tblog/aggbug/220.aspx" width = "1" height = "1" /&gt;</description></item><item><dc:creator>&lt;b&gt;&lt;em&gt;marco@B2T&lt;/em&gt;&lt;/b&gt;</dc:creator><title>E se i Nirvana avessero fatto un concerto con Patty Pravo?</title><link>http://www.b2t.biz/B2Tblog/archive/2005/04/17/206.aspx</link><pubDate>Sun, 17 Apr 2005 02:58:00 GMT</pubDate><guid>http://www.b2t.biz/B2Tblog/archive/2005/04/17/206.aspx</guid><description>&lt;P align=justify&gt;&lt;IMG hspace=5 src="http://www.inventati.org/ricordibastardi/copertine/smellslikebambolap.jpg" align=left&gt;Se i Nirvana avessero fatto un concerto con Patty Pravo, probabilmente ne sarebbe venuta fuori &lt;A title=http://www.inventati.org/ricordibastardi/download.php?filename=smellslikebambola.mp3 href="http://www.inventati.org/ricordibastardi/download.php?filename=smellslikebambola.mp3" target=_blank&gt;una cosa cos&amp;#236;&lt;/A&gt; (1,4Mb). Se vi piace il genere, su &lt;A title=http://www.ricordibastardi.info/ href="http://www.ricordibastardi.info/" target=_blank&gt;Ricordi Bastardi&lt;/A&gt; trovate un album intero da scaricare. &lt;/P&gt;
&lt;P align=justify&gt;&lt;EM&gt;"Ricordibastardi &amp;#232; il primo album bastard-pop ad alto concentrato di musica italiana. Celentano, Battisti, Cugini di campagna e tanti altri idoli della musica leggera degli anni '60 e '70 cantano sulle basi dei pi&amp;#249; famosi brani pop-rock dell'ultimo ventennio. Finalmente genitori e figli potranno apprezzare la stessa musica!"&lt;/EM&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P align=justify&gt;Ci sono accostamenti un po' cacofonici, ma altri sono davvero&amp;nbsp;godibili!&amp;nbsp; E l'iniziativa &amp;#232; molto divertente...&lt;/P&gt;
&lt;P align=justify&gt;&lt;FONT size=1&gt;[Via &lt;/FONT&gt;&lt;A href="http://www.andreabeggi.net/" target=_blank&gt;&lt;FONT size=1&gt;andreabeggi.net&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT size=1&gt;]&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;&lt;img src ="http://www.b2t.biz/B2Tblog/aggbug/206.aspx" width = "1" height = "1" /&gt;</description></item><item><dc:creator>&lt;b&gt;&lt;em&gt;marco@B2T&lt;/em&gt;&lt;/b&gt;</dc:creator><title>Clocky, la sveglia che per farvi alzare dal letto suona e scappa</title><link>http://www.b2t.biz/B2Tblog/archive/2005/03/29/199.aspx</link><pubDate>Tue, 29 Mar 2005 16:22:00 GMT</pubDate><guid>http://www.b2t.biz/B2Tblog/archive/2005/03/29/199.aspx</guid><description>&lt;P align=justify&gt;E' forse l'oggetto pi&amp;#249; odiato sulla terra. E da oggi rischia di esserlo ancora di pi&amp;#249;. Dal Media Lab, del Mit di Boston sta arrivando la sveglia che suona, la spegni, lei scappa dal comodino e suona ancora. Roba da mandarti fuori di testa. &lt;/P&gt;
&lt;P align=justify&gt;&lt;IMG hspace=5 src="/B2Tblog/files/clocky2.jpg" align=left border=1&gt;Alzi la mano chi si alza al primo drin della sveglia. L'abitudine &amp;#232;, innazitutto di metterla qualche minuto indietro per potersi crogiolare tra le coperte e poi allungare la mano e spegnerla. Ne sono state inventatge di tutti i tipi da quella parlante a quella con mille suonerie a quella dal trillo dolce ma come &lt;STRONG&gt;Clocky&lt;/STRONG&gt; per ora non ne esistono. &lt;/P&gt;
&lt;P align=justify&gt;Cos&amp;#236; si chiama la sveglia: un concentrato di tecnologia pura che sembra uscita dal laboratorio a fumetti di Archimede Pitagorico, e che invece &amp;#232; stata inventata dai genietti del &lt;A href="http://www.media.mit.edu/" target=_blank&gt;Media Lab di Boston&lt;/A&gt;. A vederla esteticamente non &amp;#232; il massimo sembra un carretto in miniatura carico di fieno ma per chi vuol dare meglio un'occhiata pu&amp;#242; farlo visitando il &lt;A href="http://web.media.mit.edu/%7enanda/projects/clocky.html" target=_blank&gt;sito ufficiale di Clocky&lt;/A&gt;. &lt;/P&gt;
&lt;P align=justify&gt;In pratica lo scopo di Clocky &amp;#232; di costringere i dormiglioni ad alzarsi dal letto per spegnerla. Quando l'ingegnoso orologio trilla, all'ora predefinita, lo si pu&amp;#242; spegnere. Ma poco dopo, Clocky si mette in moto e scappa e una volta allontanatosi dalle coperte ricomincia a suonare pi&amp;#249; forte di prima. Per disattivarlo definitivamente, il dormiglione deve quindi alzarsi dal letto e premere il pulsante dello spegnimento definitivo. &lt;/P&gt;
&lt;P align=justify&gt;Il look di Clocky &amp;#232; da migliorare ma l'idea &amp;#232; talmente buona che presto verr&amp;#224; prodotta e arriver&amp;#224; nei negozi. &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;FONT size=1&gt;[Via &lt;/FONT&gt;&lt;A href="http://tecnologia.tiscali.it/articoli/2005/marzo/23/clocky_sveglia_scappa.html" target=_blank&gt;&lt;FONT face="Courier New" size=1&gt;tiscali.tecnologia&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT size=1&gt;]&lt;/FONT&gt; &lt;/P&gt;&lt;img src ="http://www.b2t.biz/B2Tblog/aggbug/199.aspx" width = "1" height = "1" /&gt;</description></item><item><dc:creator>&lt;b&gt;&lt;em&gt;marco@B2T&lt;/em&gt;&lt;/b&gt;</dc:creator><title>La domenica di Pasqua: tra religione, storia, astronomia e matematica</title><link>http://www.b2t.biz/B2Tblog/archive/2005/03/26/195.aspx</link><pubDate>Sat, 26 Mar 2005 03:06:00 GMT</pubDate><guid>http://www.b2t.biz/B2Tblog/archive/2005/03/26/195.aspx</guid><description>&lt;P align=justify&gt;Il primo &lt;EM&gt;Concilio di Nicea &lt;/EM&gt;(anno 325) stabil&amp;#236; che la solennit&amp;#224; della Pasqua di Resurrezione sarebbe stata celebrata nella domenica seguente il primo plenilunio (quattordicesimo giorno della luna ecclesiastica) che viene dopo l'equinozio di primavera. &lt;/P&gt;
&lt;P align=justify&gt;Per questo la data di Pasqua &amp;#232; compresa tra il 22 marzo e il 25 aprile (inclusi). Infatti, se proprio il 21 marzo &amp;#232; di luna piena, e questo giorno &amp;#232; sabato, sar&amp;#224; Pasqua il giorno dopo (22 marzo); se invece &amp;#232; domenica, il giorno di Pasqua sar&amp;#224; la domenica successiva (28 marzo). &lt;BR&gt;D'altro canto, se il plenilunio succede il 20 marzo, quello successivo si verificher&amp;#224; il 18 aprile, e se questo giorno fosse per caso una domenica occorrerebbe aspettare la domenica successiva, cio&amp;#232; il 25 aprile. &lt;/P&gt;
&lt;P align=justify&gt;Nel corso dei secoli V-VII si afferm&amp;#242; (grazie soprattutto all'opera di Dionigi il Piccolo) il metodo di compilare delle tavole delle date di Pasqua, basato sul ciclo diciannovennale di Metone. In pratica, la data di Pasqua era il risultato di un algoritmo che combinava il ciclo di Metone, e quindi il &lt;A href="http://xoomer.virgilio.it/esongi/numerodoro.htm" target=_blank&gt;numero d'oro,&lt;/A&gt; con il &lt;A href="http://xoomer.virgilio.it/esongi/ciclosolare.htm" target=_blank&gt;ciclo solare,&lt;/A&gt; ottenendo un ciclo di 19 x 28 = 532 anni. &lt;/P&gt;
&lt;P align=justify&gt;Parecchie chiese ortodosse utilizzano il calendario giuliano, anzich&amp;#233; il gregoriano, per il calcolo del giorno di Pasqua, che in tal modo viene celebrato in un giorno generalmente diverso rispetto a quello della Chiesa cattolica e delle chiese protestanti. &lt;BR&gt;E' in corso un tentativo da parte della Chiesa cattolica, delle chiese ortodosse e di quelle protestanti di stabilire una data di Pasqua che sia la stessa sia per le chiese occidentali, sia per quelle orientali. Ci&amp;#242; sarebbe possibile se, anzich&amp;#233; ricorrere ad algoritmi e ad una data dell'equinozio fissata a priori (21 marzo), si procedesse a eseguire i calcoli sulla base del momento esatto degli eventi astronomici (equinozio e pleniluni). &lt;/P&gt;
&lt;P align=justify&gt;Si usano normalmente quattro diversi metodi per calcolare la data della Pasqua, tutti pi&amp;#249; o meno complicati da utilizzare e difficili da comprendere:il &lt;A href="http://xoomer.virgilio.it/esongi/metodoepatta.htm" target=_blank&gt;primo&lt;/A&gt; richiede la conoscenza dell'&lt;A href="http://xoomer.virgilio.it/esongi/epatta.htm" target=_blank&gt;epatta&lt;/A&gt;; il &lt;A href="http://xoomer.virgilio.it/esongi/gauss.htm" target=_blank&gt;secondo&lt;/A&gt; &amp;#232; un metodo aritmetico, dovuto al celebre matematico &lt;EM&gt;Karl Friedrich Gauss (1777-1855);&lt;/EM&gt; il &lt;A href="http://xoomer.virgilio.it/esongi/oudin.htm" target=_blank&gt;terzo&lt;/A&gt; &amp;#232; sotto molti aspetti il pi&amp;#249; comodo e universale di tutti, soprattutto se si effettuano i calcoli mediante il computer, ed &amp;#232; un algoritmo di &lt;EM&gt;Oudin &lt;/EM&gt;riproposto e modificato da &lt;EM&gt;Claus Tondering &lt;/EM&gt;nel suo sito &lt;A href="http://www.tondering.dk/claus/calendar.html" target=_blank&gt;Frequently asked questions about calendars&lt;/A&gt;; col quarto, infine, la data di Pasqua si ricava dal numero d'oro mediante una &lt;A href="http://xoomer.virgilio.it/esongi/utilizzondoro.htm" target=_blank&gt;tabella&lt;/A&gt;.&lt;/P&gt;
&lt;P align=justify&gt;La nostra sorpresa nell'uovo dello sviluppatore &amp;#232; la &lt;A href="http://www.b2t.biz/B2Tblog/archive/2005/03/26/EasterDay.aspx"&gt;funzione per il calcolo del giorno Pasqua&lt;/A&gt;, dal 326 al 4099, basata sull'algoritmo di &lt;EM&gt;Oudin-Tondering&lt;/EM&gt; e implementata in VisualBasic. &lt;/P&gt;
&lt;P align=justify&gt;Se invece volete evitare qualsiasi mal di testa o avete fretta di prenotare le ferie per il prossimo anno, &lt;A href="http://xoomer.virgilio.it/esongi/calcolopasqua.htm" target=_blank&gt;qui&lt;/A&gt; trovate la "pappa pronta"... &lt;/P&gt;
&lt;P align=justify&gt;&lt;FONT size=1&gt;Gran parte dei concetti e dei contenuti &amp;#232; liberamente tratta dall'esaustivo sito di &lt;/FONT&gt;&lt;A href="http://xoomer.virgilio.it/esongi/" target=_blank&gt;&lt;FONT size=1&gt;Eugenio Songia&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT size=1&gt;.&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;&lt;img src ="http://www.b2t.biz/B2Tblog/aggbug/195.aspx" width = "1" height = "1" /&gt;</description></item><item><dc:creator>&lt;b&gt;&lt;em&gt;marco@B2T&lt;/em&gt;&lt;/b&gt;</dc:creator><title>Attenti ai cellulari-spia!</title><link>http://www.b2t.biz/B2Tblog/archive/2005/02/12/187.aspx</link><pubDate>Sat, 12 Feb 2005 15:42:00 GMT</pubDate><guid>http://www.b2t.biz/B2Tblog/archive/2005/02/12/187.aspx</guid><description>&lt;P&gt;Se ricevete un cellulare in regalo, da oggi dovrete fare attenzione ad una ennesima minaccia per la vostra privacy:&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;EM&gt;"Ad insaputa di chi li usa possono, se chiamati da un numero predefinito, trasformarsi in sensibilissimi microfoni ambientali. Apparentemente sono normalissimi telefoni cellulari, possono ricevere e chiamare.&amp;nbsp;[...] Quando SPY-PH riceve una chiamata da questo numero, automaticamente, e senza modificare il proprio aspetto visivo ed acustico, attiva un sensibilissimo microfono ambientale. Da quel momento SPY-PH e' in grado di trasmettere chiaramente tutti i suoni ambientali a distanza illimitata.&lt;BR&gt;[...] SPY-PH, inoltre puo' essere utilizzato come microspia consentendo l'ascolto remoto in ogni momento. Lasciata inavvertitamente su un tavolo, durante un meeting d'affari, vi permettera' di controllare gli umori dell'uditorio, durante la vostra assenza."&lt;/EM&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Questo &amp;#232; ci&amp;#242; che si pu&amp;#242; candidamente leggere sul sito di &lt;A href="http://www.endoacustica.com/cellulari_spia.htm" target=_blank&gt;un'azienda di Bari&lt;/A&gt;, specializzata in "prodotti per la sicurezza e la sorveglianza elettronica", che sostiene di essere in grado di modificare i cellulari Nokia, Siemens e Panasonic.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Quindi attenti manager intrallazzoni, amanti impenitenti e studenti marinatori: se qualcuno (insieme alla famosa caramella) vi offre un cellulare in regalo, non accettatelo!&lt;/P&gt;&lt;img src ="http://www.b2t.biz/B2Tblog/aggbug/187.aspx" width = "1" height = "1" /&gt;</description></item><item><dc:creator>&lt;b&gt;&lt;em&gt;marco@B2T&lt;/em&gt;&lt;/b&gt;</dc:creator><title>Utility per "tecno-paranoici"</title><link>http://www.b2t.biz/B2Tblog/archive/2005/02/02/180.aspx</link><pubDate>Wed, 02 Feb 2005 13:49:00 GMT</pubDate><guid>http://www.b2t.biz/B2Tblog/archive/2005/02/02/180.aspx</guid><description>&lt;P align=justify&gt;Se possedete un cellulare &lt;EM&gt;&lt;A href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bluetooth" target=_blank&gt;bluetooth&lt;/A&gt;&lt;/EM&gt; e siete un po' paranoici,&amp;nbsp;ecco un programmino geniale che fa per voi. Si chiama &lt;A href="http://www.bluetoothshareware.com/lockitnow.asp" target=_blank&gt;LockItNow!&lt;/A&gt; e svolge un compito molto semplice: blocca l'accesso al vostro PC quando vi allontanate da esso e &lt;EM&gt;"auto-magicamente"&lt;/EM&gt; lo sblocca quando ritornate alla vostra scrivania!&lt;/P&gt;
&lt;P align=justify&gt;Come fa? Semplice: quando&amp;nbsp;&lt;A href="http://www.bluetoothshareware.com/lockitnow.asp" target=_blank&gt;LockItNow!&lt;/A&gt; "sente" la presenza del vostro cellulare, o di un qualunque altro dispositivo &lt;EM&gt;bluetooth&lt;/EM&gt; (palmare, auricolare, ecc.), nelle vicinanze del PC, permette l'accesso normale a tutte le applicazioni. Ma quando vi allontanate dalla scrivania, ovviamente portandovi dietro il vostro fido telefonino (senn&amp;#242; che paranoici sareste...), &lt;A href="http://www.bluetoothshareware.com/lockitnow.asp" target=_blank&gt;LockItNow!&lt;/A&gt;&amp;nbsp;interviene, coprendo il desktop con un'immagine e bloccando qualsiasi operazione possibile sul PC.&lt;BR&gt;Al vostro ritorno, non appena vi riavvicinerete alla vostra scrivania (&lt;EM&gt;bluetooth&lt;/EM&gt; ha un raggio di azione di circa 7-10 metri), il vostro PC sar&amp;#224; di nuovo pronto all'uso, senza che ci sia bisogno non solo di password o combinazioni di tasti strane, ma senza neppure che voi dobbiate toccare la tastiera o il mouse!&lt;/P&gt;
&lt;P align=justify&gt;&lt;A href="http://www.bluetoothshareware.com/lockitnow.asp" target=_blank&gt;LockItNow!&lt;/A&gt;&amp;nbsp;costa meno di $15 e puo essere scaricato gratuitamente&amp;nbsp;in versione di valutazione &lt;A href="http://www.bluetoothshareware.com/lockitnow.asp" target=_blank&gt;da qui&lt;/A&gt;.&lt;/P&gt;&lt;img src ="http://www.b2t.biz/B2Tblog/aggbug/180.aspx" width = "1" height = "1" /&gt;</description></item></channel></rss>