<rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:trackback="http://madskills.com/public/xml/rss/module/trackback/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"><channel><title>Nuove tecnologie</title><link>http://www.b2t.biz/B2Tblog/category/2.aspx</link><description>Nuove tecnologie</description><managingEditor>marco@B2Tblog</managingEditor><dc:language>it-IT</dc:language><generator>.Text Version 0.95.2004.102</generator><item><dc:creator>marco@B2Tblog</dc:creator><title>La video navigazione? Parola di Blaupunkt.</title><link>http://www.b2t.biz/B2Tblog/archive/2008/07/18/16601.aspx</link><pubDate>Fri, 18 Jul 2008 15:25:00 GMT</pubDate><guid>http://www.b2t.biz/B2Tblog/archive/2008/07/18/16601.aspx</guid><description>
		&lt;p&gt;
				&lt;img alt="Video navigazione - Travel Pilot Blaupunkt" src="/B2Tblog/files/2008_07_Blaupunkt_TravelPilot.jpg" border="0" align="left" /&gt;
				&lt;a href="http://www.blaupunkt.it/" target="_blank"&gt;
						&lt;strong&gt;Blaupunkt&lt;/strong&gt;
				&lt;/a&gt;, marchio del gruppo Bosch, ha recentemente presentato, in anteprima mondiale, due prodotti destinati a cambiare il concetto di navigazione portatile.&lt;/p&gt;
		&lt;p&gt;Si chiamano &lt;strong&gt;Travel Pilot 500&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Travel Pilot 700&lt;/strong&gt; e, nonostante la livrea da "classico" navigatore portatile, perfettamente in linea con i prodotti Blaupunkt, nascondono tecnologie di assistenza alla guida, finora presenti solo nelle auto di lusso. Con i due nuovi Travel Pilot, Blaupunkt ha coniato il concetto di "&lt;strong&gt;SafeDrive&lt;/strong&gt;", per il quale ci sono da aspettarsi importanti sviluppi futuri, data la leadership di Bosch nel campo della sicurezza alla guida.&lt;/p&gt;
		&lt;p&gt;La prima interessante funzione è la "&lt;strong&gt;road sign recognition&lt;/strong&gt;": una telecamera dotata di grandangolo, presente sul retro del navigatore, permetterà di riconoscere in tempo reale la segnaletica stradale relativa ai limiti di velocità. In questo modo, i limiti di velocità temporanei o nuovi, rispetto alla mappa installata, sono processati dal software e visualizzati sul display del dispositivo. Il guidatore viene così informato in tempo reale, attraverso un segnale acustico, delle nuove limitazioni in vigore sul tratto che sta percorrendo.&lt;/p&gt;
		&lt;p&gt;La stessa telecamera, consente di effettuare, per la prima volta in un navigatore portatile, la "&lt;strong&gt;video navigazione&lt;/strong&gt;" in alternativa alla tradizionale mappa grafica. Questa modalità consente di visualizzare sul display le immagini riprese in diretta e di navigare sulla strada che si sta percorrendo. Le frecce direzionali e le informazioni di navigazione, come il nome della via, la distanza in chilometri alla meta, eccetera, sono sovraimpresse sull'immagine trasmessa.&lt;/p&gt;
		&lt;p&gt;Blaupunkt ha già annunciato un aggiornamento software dei nuovi Travel Pilot, che consentirà di introdurre la funzione "&lt;strong&gt;curve warning&lt;/strong&gt;", attraverso la quale il guidatore sarà informato della velocità massima con la quale affrontare in sicurezza curve particolarmente critiche. In prossimità di tali curve, il navigatore sarà in grado di rilevare la velocità di marcia del veicolo ed avvertire il guidatore, con un segnale ottico e acustico, del superamento del limite di sicurezza.&lt;/p&gt;
		&lt;p&gt;Dopo questo "trionfo" di nuova tecnologia, sembra quasi inutile aggiungere che i nuovi navigatori saranno dotati di &lt;strong&gt;accesso ad Internet&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;riconoscimento vocale&lt;/strong&gt;...&lt;/p&gt;
		&lt;p&gt;I nuovi Travel Pilot saranno sul mercato a partire dal prossimo autunno, con prezzi tra 400 e 500 € per la versione base e tra 500 e 700 € per il modello top di gamma che, oltre alle magnifiche funzioni descritte, integrerà un &lt;strong&gt;sintonizzatore DVB-T&lt;/strong&gt; per la ricezione del segnale TV digitale terrestre.&lt;/p&gt;
&lt;img src ="http://www.b2t.biz/B2Tblog/aggbug/16601.aspx" width = "1" height = "1" /&gt;</description></item><item><dc:creator>marco@B2Tblog</dc:creator><title>Google annuncia: Google Docs anche offline!</title><link>http://www.b2t.biz/B2Tblog/archive/2008/04/02/16598.aspx</link><pubDate>Wed, 02 Apr 2008 19:09:00 GMT</pubDate><guid>http://www.b2t.biz/B2Tblog/archive/2008/04/02/16598.aspx</guid><description>
		&lt;p&gt;E' ufficialmente partita la sperimentazione - solo per un ristretto numero di utenti - della versione offline di &lt;a href="http://docs.google.com" target="_blank"&gt;&lt;b&gt;Google Docs&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;. Lo annuncia Google stessa sul suo &lt;a href="http://googledocs.blogspot.com/2008/03/bringing-cloud-with-you.html" target="_blank"&gt;blog&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
		&lt;p&gt;Attraverso questa nuova funzione, sarà presto possibile lavorare sui documenti creati con Google Docs in presenza o meno della connessione ad Internet. A connessione ristabilita, i documenti modificati verranno automaticamente sincronizzati con il server.&lt;/p&gt;
		&lt;p&gt;La prima parte di sperimentazione, riguarda soltanto l'editor di testo, ma presto partirà anche per i fogli elettronici e per le presentazioni.&lt;/p&gt;
		&lt;p&gt;Scacco matto a Microsoft?&lt;/p&gt;
		&lt;br /&gt;
		&lt;object width="425" height="355"&gt;
				&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/7cyHYEfpRVA" /&gt;
				&lt;param name="wmode" value="transparent" /&gt;
				&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/7cyHYEfpRVA" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;
				&lt;/embed&gt;
		&lt;/object&gt;
&lt;img src ="http://www.b2t.biz/B2Tblog/aggbug/16598.aspx" width = "1" height = "1" /&gt;</description></item><item><dc:creator>marco@B2Tblog</dc:creator><title>Google annuncia tecnologia per sfruttare la Rete "offline"</title><link>http://www.b2t.biz/B2Tblog/archive/2007/05/31/16594.aspx</link><pubDate>Thu, 31 May 2007 12:28:00 GMT</pubDate><guid>http://www.b2t.biz/B2Tblog/archive/2007/05/31/16594.aspx</guid><description>
		&lt;p align="justify"&gt;
				&lt;img height="77" alt="Google.gif" src="/B2Tblog/Images/Posts/Google.gif" width="176" align="right" border="0" /&gt;Google  ha annunciato ieri di aver creato un software che permetterà di sfruttare il Web anche in assenza di una connessione Internet, con l'obiettivo di consentire agli utenti di lavorare comodamente in tutte quelle circostanze in cui la connessione a Internet è assente o è intermittente.&lt;/p&gt;
		&lt;p align="justify"&gt;La tecnologia, che si chiama &lt;strong&gt;Google Gears&lt;/strong&gt;, permetterà a chiunque di poter interagire con servizi Web come la posta elettronica, i calendari online o i lettori di news anche in assenza di connessione. L'idea è quella di cancellare l'ultima differenza tra i software applicativi tradizionali - che vengono istallati sui computer - e i servizi applicativi online, che hanno le stesse funzionalità, ma che finora avevano bisogno di una connessione alla Rete per poter funzionare. &lt;/p&gt;
		&lt;p align="justify"&gt;Google intende rendere disponibile la nuova tecnologia in modalità "open source", aprendo una nuova sfida nei confronti del leader mondiale dei software Microsoft. &lt;/p&gt;
		&lt;p align="justify"&gt;Il primo prodotto di Google che utilizzerà la tecnologia Gears sarà Google Reader, che permette di aggiornare automaticamente centinaia di pagine Web. Con Gears, gli aggiornamenti potranno essere scaricati nel momento in cui si è in linea, per poi disconnettersi e accedere alle pagine appena aggiornate. &lt;/p&gt;
		&lt;p align="justify"&gt;
				&lt;font size="1"&gt;[Fonte: REUTERS]&lt;/font&gt;
		&lt;/p&gt;
&lt;img src ="http://www.b2t.biz/B2Tblog/aggbug/16594.aspx" width = "1" height = "1" /&gt;</description></item><item><dc:creator>marco@B2Tblog</dc:creator><title>Finalmente il Wi-Max anche in Italia</title><link>http://www.b2t.biz/B2Tblog/archive/2006/12/28/16591.aspx</link><pubDate>Thu, 28 Dec 2006 01:10:00 GMT</pubDate><guid>http://www.b2t.biz/B2Tblog/archive/2006/12/28/16591.aspx</guid><description>
		&lt;p align="justify"&gt;
				&lt;img height="240" alt="wimax.jpg" hspace="5" src="/B2Tblog/Images/Posts/wimax.jpg" width="193" align="left" border="0" /&gt;Alla fine i militari hanno rinunciato alle frequenze, e il Wi-Max può diventare una realtà anche in Italia. Il ministro delle Comunicazioni, Paolo Gentiloni, e quello della Difesa, Arturo Parisi, hanno raggiunto un accordo in base al quale il ministero della Difesa cederà progressivamente gamme di frequenza per rendere possibile anche in Italia la realizzazione di servizi a larga banda senza filo, che consentirà di far giungere Internet veloce anche nelle zone rurali e montagnose che oggi ne sono prive. &lt;/p&gt;
		&lt;p align="justify"&gt;Giugno 2007 e' la data fissata per la concessione delle prime licenze per il Wi-Max, la tecnologia che permettera' l'accesso alla rete a banda larga in qualsiasi zona del Paese senza dover ricorrere alla rete fissa.&lt;br /&gt;L'intesa costituisce la prima fase di un progetto complessivo concordato tra le due amministrazioni, che condurrà in un quinquennio a triplicare la suddetta prima assegnazione di frequenze per il Wi-Max. &lt;/p&gt;
		&lt;p align="justify"&gt;Il Wi-Max (acronimo di &lt;em&gt;Worldwide Interoperability for Microwave Access&lt;/em&gt;) consente infatti di trasmettere dati a distanze di decine di chilometri, ben superiori alle decine di metri consentite dalla tecnologia Wi-Fi, del quale rappresenta il naturale complemento.&lt;/p&gt;
		&lt;p align="justify"&gt;Teoricamente, le velocità massima raggiungibile da una connessione Wi-Max è di 74 Mbit al secondo. Oggi, una connessione Adsl via cavo ha una velocità che si attesta tipicamente tra i 2 e i 4 Mbit, con punte massime di venti. &lt;br /&gt;Una delle conseguenze positive dell'introduzione della tecnologia, quindi, sara' la riduzione del &lt;em&gt;digital divide&lt;/em&gt;, ossia del divario digitale che attualmente separa le aree metropolitane da e quelle periferiche, dove gli utenti della rete sono spesso ancora costretti a ricorrere all'ormai antiquato modem analogico con velocita' massime di 56 Kb al secondo.&lt;/p&gt;
&lt;img src ="http://www.b2t.biz/B2Tblog/aggbug/16591.aspx" width = "1" height = "1" /&gt;</description></item><item><dc:creator>marco@B2Tblog</dc:creator><title>Wi-Fi su tutta Parigi entro il 2007</title><link>http://www.b2t.biz/B2Tblog/archive/2006/07/06/12813.aspx</link><pubDate>Thu, 06 Jul 2006 10:13:00 GMT</pubDate><guid>http://www.b2t.biz/B2Tblog/archive/2006/07/06/12813.aspx</guid><description>
		&lt;p align="justify"&gt;
				&lt;img title="Tour Eiffel" height="250" alt="torre-eiffel.jpg" hspace="5" src="/B2Tblog/Images/Posts/torre-eiffel.jpg" width="168" align="right" border="0" /&gt;Il sindaco di Parigi Bertrand Delanoe ha annunciato martedì scorso che è allo studio un piano per coprire tutta la città con segnale Wi-Fi entro la fine del 2007.&lt;/p&gt;
		&lt;p align="justify"&gt;Inoltre sono allo studio sgravi fiscali per le aziende che poseranno fibra ottica; l'intento è di coprire almeno l'80% della città con una rete veloce entro la fine del 2010.&lt;/p&gt;
		&lt;p align="justify"&gt;L'accesso ad Internet sarà poi fornito gratuitamente e mantenuto da imprese private; gli hot-spots (punti d'accesso) saranno dislocati nella maggior parte dei luoghi pubblici e in tutte le biblioteche.&lt;/p&gt;
		&lt;p align="justify"&gt;Tutto ciò è già da qualche anno realtà in molte città americane. &lt;/p&gt;
		&lt;p align="justify"&gt;Chissà che un domani anche l'Italia non riesca in un futuro non troppo lontano a seguire l'esempio...&lt;/p&gt;
		&lt;p align="justify"&gt; &lt;/p&gt;
&lt;img src ="http://www.b2t.biz/B2Tblog/aggbug/12813.aspx" width = "1" height = "1" /&gt;</description></item><item><dc:creator>marco@B2Tblog</dc:creator><title>Pagamenti via SMS con TextPayMe</title><link>http://www.b2t.biz/B2Tblog/archive/2006/01/07/6248.aspx</link><pubDate>Sat, 07 Jan 2006 03:49:00 GMT</pubDate><guid>http://www.b2t.biz/B2Tblog/archive/2006/01/07/6248.aspx</guid><description>
		&lt;div class="rightbox" align="justify"&gt;
		&lt;/div&gt;
		&lt;div class="fboxup" style="BORDER-LEFT-COLOR: rgb(75,85,178); BORDER-BOTTOM-COLOR: rgb(75,85,178); BORDER-TOP-COLOR: rgb(75,85,178); BORDER-RIGHT-COLOR: rgb(75,85,178)" align="justify"&gt;Chi dimenticherà carta di credito e contanti potrebbe presto avere un'arma in più, per non correre il rischio di fare brutte figure: basterà infatti avere con sé il telefonino per pagare con un SMS, attraverso il servizio &lt;a class="" title="" href="http://www.textpayme.com/" target="_blank"&gt;TextPayMe&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attualmente ancora in "beta", il nuovo sistema di pagamento prevede la registrazione degli utenti attraverso il &lt;a class="" title="" href="http://www.textpayme.com/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;sito del servizio&lt;/a&gt;. Una volta creato l'account, l'utente deve spedire un SMS al servizio per effettuare una ricarica, che da quel momento in poi sarà utilizzabile per i pagamenti. L'account dovrà essere abbinato al proprio numero di telefono cellulare e ad un conto corrente bancario o una carta di credito (da cui defalcare le "ricariche") e sarà utilizzabile per trasferimenti di denaro ad altri utenti di TextPayMe registrati con la stessa modalità. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per alcuni aspetti simile a &lt;a class="" title="" href="http://www.paypal.com/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;PayPal&lt;/a&gt;, il sistema di pagamento legato ad &lt;a class="" title="" href="http://www.ebay.com/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;eBay&lt;/a&gt;, si distingue però da esso per non richiedere una connessione internet per il suo utilizzo, ma solo un numero di telefono cellulare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il funzionamento è relativamente semplice. Gli utenti in possesso di un account devono solo comporre un SMS con l'importo da pagare al beneficiario, specificato con il relativo numero di cellulare, per corrispondergli la somma desiderata. &lt;/div&gt;
		&lt;div class="fboxup" style="BORDER-LEFT-COLOR: rgb(75,85,178); BORDER-BOTTOM-COLOR: rgb(75,85,178); BORDER-TOP-COLOR: rgb(75,85,178); BORDER-RIGHT-COLOR: rgb(75,85,178)" align="justify"&gt; &lt;/div&gt;
		&lt;div class="fboxup" style="BORDER-LEFT-COLOR: rgb(75,85,178); BORDER-BOTTOM-COLOR: rgb(75,85,178); BORDER-TOP-COLOR: rgb(75,85,178); BORDER-RIGHT-COLOR: rgb(75,85,178)" align="center"&gt;
				&lt;img height="181" alt="TextPayMe.gif" src="/B2Tblog/Images/Posts/TextPayMe.gif" width="638" align="center" border="0" /&gt;
		&lt;/div&gt;
		&lt;div class="fboxup" style="BORDER-LEFT-COLOR: rgb(75,85,178); BORDER-BOTTOM-COLOR: rgb(75,85,178); BORDER-TOP-COLOR: rgb(75,85,178); BORDER-RIGHT-COLOR: rgb(75,85,178)" align="justify"&gt;
				&lt;br /&gt;Dopo ogni transazione, TextPayMe chiama il debitore titolare dell'account per verificare l'effettiva disposizione, richiedendogli un PIN. A conferma ricevuta, il pagamento viene eseguito, decurtando la ricarica prepagata dell'importo corrispondente al debito estinto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al momento l'iscrizione al servizio avviene a titolo gratuito e non vengono specificati oneri aggiuntivi ma una volta abbandonata la fase "beta" è facile pensare che si giunga all'introduzione di una qualche forma di commissione, ad esempio una cifra fissa per ogni operazione effettuata, una percentuale sull'importo del debito o un quantum sulle "ricariche".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attualmente TextPayMe è in cerca di reti commerciali disposte ad accettare questo nuovo metodo di pagamento. E per invogliare gli utenti a sottoscrivere il servizio, a beneficio di coloro che si registreranno, &lt;a class="" title="" href="https://www.textpayme.com/us/tour/tour5.tpm" target="_blank" rel="nofollow"&gt;mette in palio due Xbox 360&lt;/a&gt;. Basteranno a far decollare il servizio?&lt;/div&gt;
		&lt;div class="fboxup" style="BORDER-LEFT-COLOR: rgb(75,85,178); BORDER-BOTTOM-COLOR: rgb(75,85,178); BORDER-TOP-COLOR: rgb(75,85,178); BORDER-RIGHT-COLOR: rgb(75,85,178)" align="justify"&gt; &lt;/div&gt;
		&lt;div class="fboxup" style="BORDER-LEFT-COLOR: rgb(75,85,178); BORDER-BOTTOM-COLOR: rgb(75,85,178); BORDER-TOP-COLOR: rgb(75,85,178); BORDER-RIGHT-COLOR: rgb(75,85,178)" align="justify"&gt;
				&lt;font size="1"&gt;[di &lt;em&gt;Dario Bonacina &lt;/em&gt;su &lt;a class="" title="" href="http://punto-informatico.it/" target="_blank"&gt;Punto Informatico&lt;/a&gt;]&lt;/font&gt;
		&lt;/div&gt;
&lt;img src ="http://www.b2t.biz/B2Tblog/aggbug/6248.aspx" width = "1" height = "1" /&gt;</description></item><item><dc:creator>marco@B2Tblog</dc:creator><title>Dvb-h: la tv arriva sul cellulare</title><link>http://www.b2t.biz/B2Tblog/archive/2005/12/29/6072.aspx</link><pubDate>Thu, 29 Dec 2005 02:32:00 GMT</pubDate><guid>http://www.b2t.biz/B2Tblog/archive/2005/12/29/6072.aspx</guid><description>
		&lt;p align="justify"&gt;
				&lt;img title="Dvb-h" height="130" alt="dvb-h.jpg" hspace="5" src="/B2Tblog/Images/Posts/dvb-h.jpg" width="200" align="right" border="0" /&gt;L'Italia corre a testa bassa, in vantaggio sul resto d'Europa, verso la nuova Tv sul cellulare che è conosciuta con il nome in codice di Dvb-h. Il via è previsto tra sei mesi ma le grandi manovre sono già cominciate, con l'operatore Tre in pole position a costruire una propria rete. Un altro soggetto molto attivo è Mediaset: pochi giorni fa ha ufficializzato l'acquisto delle frequenze di Sport Italia, da Europa Tv, sulle quali nascerà, entro fine 2006, una nuova rete dedicata alla Tv su cellulare (parallela a quella che Tre sta costruendo). La userà Tim, affittandola da Mediaset, da cui riceverà anche i contenuti. Un accordo simile è in ballo (ma non è ancora ufficiale) con Vodafone. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è già un giro di affari da centinaia di milioni di euro: gli operatori e Mediaset stanno scommettendo una grossa posta su una tecnologia che potrebbe anche rivelarsi un flop. Già, perché se in Oriente la Tv su cellulare ha conquistato milioni di utenti, non si sa affatto se piacerà a noi occidentali. I vari operatori e produttori non hanno dubbi: "Crediamo che diventerà il nuovo fenomeno di massa", dice Franco Ferri, responsabile Dvb-h presso Tre. Secondo Nokia Italia, qui da noi svilupperà un mercato da 100 milioni di euro al mese. &lt;/p&gt;
		&lt;p align="justify"&gt;
				&lt;font size="1"&gt;[Leggi l'articolo completo su &lt;/font&gt;
				&lt;a class="" title="" href="http://www.repubblica.it/2005/k/sezioni/scienza_e_tecnologia/cellumusi/tvincell/tvincell.html" target="_blank"&gt;
						&lt;font size="1"&gt;www.repubblica.it&lt;/font&gt;
				&lt;/a&gt;
				&lt;font size="1"&gt;, a cura di Alessandro Longo]&lt;/font&gt;
		&lt;/p&gt;
&lt;img src ="http://www.b2t.biz/B2Tblog/aggbug/6072.aspx" width = "1" height = "1" /&gt;</description></item><item><dc:creator>marco@B2Tblog</dc:creator><title>"Finestre" con "Vista"</title><link>http://www.b2t.biz/B2Tblog/archive/2005/10/08/4235.aspx</link><pubDate>Sat, 08 Oct 2005 03:54:00 GMT</pubDate><guid>http://www.b2t.biz/B2Tblog/archive/2005/10/08/4235.aspx</guid><description>
		&lt;p align="justify"&gt;
				&lt;a class="" title="Windows Vista" href="http://www.microsoft.com/windowsvista/default.mspx" target="_blank"&gt;
						&lt;strong&gt;
								&lt;img title="Windows Vista Logo" height="60" alt="WindowsVistaLogo.jpg" hspace="3" src="/B2Tblog/Images/Posts/WindowsVistaLogo.jpg" width="227" align="left" vspace="3" border="0" /&gt;
						&lt;/strong&gt;
				&lt;/a&gt;ecco come si chiamerà il nuovo sistema operativo di Microsoft, che fino ad oggi si è nascosto dietro al poco gradevole &lt;a class="" title="Codenames" href="http://bink.nu/Codenames.bink" target="_blank"&gt;nome in codice&lt;/a&gt; di &lt;em&gt;Longhorn&lt;/em&gt;!&lt;/p&gt;
		&lt;p align="justify"&gt;Nelle ultime settimane hanno fatto capolino le prime &lt;a class="" title="Recensioni di Windows Vista" href="http://www.winsupersite.com/reviews/" target="_blank"&gt;recensioni&lt;/a&gt; del nuovo sistema, attualmente ancora in versione &lt;em&gt;beta 2&lt;/em&gt; e che promette tantissime novità su vari fronti (sottosistema grafico, file system, sicurezza, ecc).&lt;/p&gt;
		&lt;p align="justify"&gt;Windows Vista è un sistema operativo della famiglia Windows NT, con architettura a microkernel modificato. Sarà rilasciato in versioni a 32 bit per processori Intel e compatibili e a 64 bit per processori Intel e AMD.&lt;/p&gt;
		&lt;p align="justify"&gt;Windows Vista avrà un'innovativa interfaccia utente task-based (centrata sull'attività da compiere). L'attuale Beta 1 presenta una versione di esplora risorse molto diversa da quella precedente, probabilmente la maggiore evoluzione dai tempi di Windows 95.&lt;/p&gt;
		&lt;p align="justify"&gt;Un'altra caratteristica è la rivoluzione del sottosistema grafico, che sfrutterà le potenzialità tridimensionali delle moderne interfacce grafiche arricchendo l'interfaccia grafica di molte animazioni ed effetti tridimensionali. Nell'attuale versione “beta 1” queste caratteristiche sono già implementate, seppur parzialmente.&lt;/p&gt;
		&lt;p align="justify"&gt;In breve, ecco alcune delle principali caratteristiche di Windows Vista saranno:&lt;/p&gt;
		&lt;ul&gt;
				&lt;li&gt;
						&lt;div align="justify"&gt;
								&lt;a class="" title="Windows Vista" href="http://www.microsoft.com/windowsvista/default.mspx" target="_blank"&gt;
										&lt;strong&gt;
												&lt;img title="Windows Vista Flip3D" height="300" alt="Vista_Flip_3D.jpg" hspace="5" src="/B2Tblog/Images/Posts/Vista_Flip_3D.jpg" width="400" align="right" vspace="3" border="0" /&gt;
										&lt;/strong&gt;
								&lt;/a&gt;Interfaccia utente task-based, chiamata Aero.&lt;/div&gt;
				&lt;/li&gt;
				&lt;li&gt;
						&lt;div align="justify"&gt;Presenza di una “sidebar” opzionale, un pannello posto sul lato destro dello schermo, nel quale l'utente potrà inserire collegamenti a programmi o applet interattive.&lt;/div&gt;
				&lt;/li&gt;
				&lt;li&gt;
						&lt;div align="justify"&gt;.NET framework aggiornato alla versione 2.0. &lt;/div&gt;
				&lt;/li&gt;
				&lt;li&gt;
						&lt;div align="justify"&gt;Nuova API basata su .NET framework chiamata WinFX, costituita dal Windows Presentation Foundation (nome in codice Avalon) e dal Windows Communication Foundation (nome in codice Indigo). &lt;/div&gt;
				&lt;/li&gt;
				&lt;li&gt;
						&lt;div align="justify"&gt;Motore grafico tridimensionale di gestione delle finestre (basato su Avalon). &lt;/div&gt;
				&lt;/li&gt;
				&lt;li&gt;
						&lt;div align="justify"&gt;Supporto nativo ai &lt;a class="" title="Feed RSS" href="/B2Tblog/archive/2005/01/25/RSS.aspx" target=""&gt;Feed RSS&lt;/a&gt;, con API programmabili. &lt;/div&gt;
				&lt;/li&gt;
				&lt;li&gt;
						&lt;div align="justify"&gt;Maggiore sicurezza grazie alla nuova modalità di gestione della multiutenza, ad un firewall integrato migliorato (capace di gestire sia le connessioni in entrata che quelle in uscita) e all'inserimento di un software "antispyware" derivato dal &lt;a class="" title="Microsoft AntySpyware" href="http://www.microsoft.com/athome/security/spyware/software/default.mspx" target="_blank"&gt;Microsoft AntiSpyware&lt;/a&gt; attualmente in versione beta. &lt;/div&gt;
				&lt;/li&gt;
				&lt;li&gt;
						&lt;div align="justify"&gt;Hot patching che consente di ridurre del 70% il numero di riavvii necessari dopo una installazione di una patch o di un driver (a condizione che non riguardino il kernel). Questo è possibile grazie al nuovo kernel, in quanto la maggior parte dei driver sono stati spostati dal livello kernel al livello utente. &lt;/div&gt;
				&lt;/li&gt;
				&lt;li&gt;
						&lt;div align="justify"&gt;Freeze Dry, che permette di salvare automaticamente lo stato delle applicazioni e dei documenti aperti, prima di una richiesta di reboot, e di ripristinali una volta che il sistema riparte. &lt;/div&gt;
				&lt;/li&gt;
				&lt;li&gt;
						&lt;div align="justify"&gt;Tempo di avvio (a freddo) del sistema dimezzato rispetto a quello di Windows XP. &lt;/div&gt;
				&lt;/li&gt;
				&lt;li&gt;
						&lt;div align="justify"&gt;Fast On and Off, secondo Microsoft il computer si accenderà e spegnerà velocemente, quanto una televisione. Questo significa che il tempo di avvio si aggirerà intorno ai 2, 3 secondi. Una delle ragioni che permetterà questo è la capacità di Windows Vista di processare gli scripts di login, i programmi in avvio e i servizi, il tutto in background. Probabilmente si tratta di una via di mezzo tra gli attuali "Stand By" e "Sospensione" che al momento viene chiamata "Sleep State". &lt;/div&gt;
				&lt;/li&gt;
				&lt;li&gt;
						&lt;div align="justify"&gt;Le applicazioni vengono lanciate e caricano i file più velocemente del 15% rispetto a Windows XP. &lt;/div&gt;
				&lt;/li&gt;
				&lt;li&gt;
						&lt;div align="justify"&gt;Deframmentazione automatica dell'hard disk. &lt;/div&gt;
				&lt;/li&gt;
				&lt;li&gt;
						&lt;div align="justify"&gt;Una nuova versione del web browser di Microsoft: Windows &lt;a class="" title="Internet Explorer 7" href="http://www.microsoft.com/windows/ie/ie7/default.mspx" target="_blank"&gt;Internet Explorer 7 (IE7)&lt;/a&gt; e una nuova versione di Outlook Express: Windows Mail. &lt;/div&gt;
				&lt;/li&gt;
				&lt;li&gt;
						&lt;div align="justify"&gt;XImage permette di fare immagini dei propri Hard Disk utilizzando i formati XImage e WIM. &lt;/div&gt;
				&lt;/li&gt;
				&lt;li&gt;
						&lt;div align="justify"&gt;Possibilità di fermare i servizi e le applicazioni in background (congelandoli nella memoria virtuale) prima di eseguire un gioco o un'applicazione in full screen, in modo da dedicare tutte le risorse al processo che è correntemente in esecuzione. &lt;/div&gt;
				&lt;/li&gt;
		&lt;/ul&gt;
		&lt;p align="justify"&gt;
				&lt;a class="" title="Windows Vista" href="http://www.microsoft.com/windowsvista/default.mspx" target="_blank"&gt;
						&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;
				&lt;/a&gt;Non c’è dubbio che Vista richiederà un computer molto performante per funzionare al meglio. Secondo le specifiche Microsoft per la Beta 1, è necessario disporre di una "CPU moderna", di una scheda video con supporto alle specifiche DirectX 9.0 o superiori per poter utilizzare al massimo delle sue possibilità la nuova GUI e di almeno 512 MB di memoria RAM (anche se per sfruttare al meglio l'edizione a 64bit è consigliabile disporne di almeno 2 GB). Inoltre per le future versioni si parla di una scheda grafica di ultima generazione con almeno 256Mb di memoria.&lt;/p&gt;
		&lt;p align="justify"&gt;A quanto poi si è potuto apprendere in occasione della &lt;a class="" title="Professional Developers Conference 2005" href="http://msdn.microsoft.com/events/pdc/" target="_blank"&gt;Professional Developers Conference 2005&lt;/a&gt; di Los Angeles, a metà settembre,  saranno ben 7 le diverse edizioni in cui Microsoft commercializzerà la sua nuova creatura. &lt;/p&gt;
		&lt;p align="justify"&gt;Le edizioni consumer di Windows Vista saranno 4: Starter, Home Basic, Home Premium e Ultimate. &lt;/p&gt;
		&lt;p align="justify"&gt;La &lt;strong&gt;Starter&lt;/strong&gt; sarà all'incirca l'equivalente dell'analoga edizione di Windows XP di recente introdotta dal big di Redmond nei paesi in via di sviluppo o in quelli, come la Russia, ad elevatissimo tasso di pirateria. Questa versione del sistema operativo potrà far girare contemporaneamente solo un massimo di tre applicazioni, includerà un ridotto numero di funzionalità di rete e verrà venduta solo nella versione a 32 bit.&lt;/p&gt;
		&lt;p align="justify"&gt;L'edizione &lt;strong&gt;Home Basic&lt;/strong&gt; sarà molto simile all'omonima edizione di Windows XP e, come suggerisce il nome, verrà indirizzata agli utenti domestici meno esigenti che utilizzano prevalentemente il PC per scrivere documenti, leggere la posta, navigare sul web e ascoltare qualche MP3.&lt;/p&gt;
		&lt;p align="justify"&gt;L'&lt;strong&gt;Home Premium Edition&lt;/strong&gt; di Windows Vista può invece essere considerata l'erede dell'attuale Windows XP Media Center. Come quest'ultima, infatti, integrerà tutte le caratteristiche della versione Home più il supporto a televisori e telecomando, alla TV ad alta definizione (HDTV), al DVD authoring e ripping, alla sincronizzazione con altri PC e all'home networking wired e wireless. Questa edizione, che fra l'altro supporterà i Tablet PC, si rivolgerà sia ai PC tradizionali e media center che alla nuova generazione di notebook multimediali.&lt;/p&gt;
		&lt;p align="justify"&gt;L'&lt;strong&gt;Ultimate Edition&lt;/strong&gt;, come dice il nome, promette di essere l'edizione "definitiva" per smanettoni, appassionati di videogiochi e tecnologia, studenti. In questa veste, che non trova eguali nelle attuali e passate versioni di Windows, il sistema operativo made in Redmond unirà in un unico prodotto tutte le funzionalità e le tecnologie della edizione Home Premium con quelle dell'edizione Professional. Ciò consentirà agli utenti di utilizzare il proprio PC sia come centro multimediale domestico sia come workstation professionale capace di gestire tutti i servizi di rete, i protocolli, e le funzioni di sicurezza tipici delle versioni business. In più, Windows Vista Ultimate includerà tutta una serie di servizi on-line, denominati "Club", che daranno agli utenti esclusivo accesso a musica, film, assistenza tecnica ecc.&lt;/p&gt;
		&lt;p align="justify"&gt;Le edizioni di Windows Vista rivolte al mercato business saranno invece 3: la già citata Professional, la Small Business e la Enterprise. &lt;/p&gt;
		&lt;p align="justify"&gt;Come si può già intuire, la &lt;strong&gt;Professional&lt;/strong&gt; ricalcherà da vicino l'omonima edizione di Windows XP ma, a differenza di quest'ultima, il suo target sarà molto più specifico e costituito, in larga parte, dagli utenti business. Vista Professional mancherà di tutti gli orpelli multimediali della Home Premium ma, come si è già detto, supporterà un più ampio numero di servizi e protocolli di rete, inclusi i domini, e avrà funzionalità di sicurezza più robuste e sofisticate.&lt;/p&gt;
		&lt;p align="justify"&gt;L'edizione &lt;strong&gt;Small Business&lt;/strong&gt; sarà di fatto una Professional con in più funzionalità integrate per il backup, il mirroring, la gestione dei fax e altre cosine tagliate su misura per le piccole imprese. &lt;/p&gt;
		&lt;p align="justify"&gt;Infine, l'&lt;strong&gt;Enterprise Edition&lt;/strong&gt; aggiungerà alla versione Pro una copia integrata del software per la virtualizzazione Virtual PC e una funzione per cifrare i dati di un intero volume di archiviazione.&lt;/p&gt;
&lt;img src ="http://www.b2t.biz/B2Tblog/aggbug/4235.aspx" width = "1" height = "1" /&gt;</description></item><item><dc:creator>marco@B2Tblog</dc:creator><title>Ecco l'ASUS P505, finalmente!</title><link>http://www.b2t.biz/B2Tblog/archive/2005/09/12/3514.aspx</link><pubDate>Mon, 12 Sep 2005 17:04:00 GMT</pubDate><guid>http://www.b2t.biz/B2Tblog/archive/2005/09/12/3514.aspx</guid><description>
		&lt;table cellspacing="0" cellpadding="5" width="350" align="right" border="0"&gt;
				&lt;tbody&gt;
						&lt;tr&gt;
								&lt;td&gt;
										&lt;table bordercolor="#666666" cellspacing="0" cellpadding="0" bgcolor="#ffffff" border="1"&gt;
												&lt;tbody&gt;
														&lt;tr&gt;
																&lt;td&gt;
																		&lt;img title="ASUS P505" height="120" alt="ASUS P505" src="/B2Tblog/Images/Posts/ASUS_P505.jpg" width="160" align="left" border="0" /&gt;
																		&lt;p class="style1" align="left"&gt;
																				&lt;font color="#000000"&gt;
																						&lt;font size="2"&gt;
																								&lt;br /&gt;Prezzo di listino:&lt;br /&gt;€ 599,00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prezzo B2T:&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;€ 579,00 IVA inclusa!&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;
																				&lt;/font&gt;
																		&lt;/p&gt;
																		&lt;p class="style1" align="center"&gt;
																				&lt;font color="#000000" size="2"&gt;
																						&lt;font size="1"&gt;
																								&lt;a class="" title="" href="/B2Tblog/files/ASUS_P505.pdf" target="_blank"&gt;
																										&lt;strong&gt;Scarica la scheda tecnica&lt;/strong&gt;
																								&lt;/a&gt;- &lt;a class="" title="" href="/B2Tblog/contact.aspx" target=""&gt;&lt;strong&gt;Ordina o richiedi informazioni&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/font&gt;
																				&lt;/font&gt;
																		&lt;/p&gt;
																&lt;/td&gt;
														&lt;/tr&gt;
												&lt;/tbody&gt;
										&lt;/table&gt;
								&lt;/td&gt;
						&lt;/tr&gt;
				&lt;/tbody&gt;
		&lt;/table&gt;
		&lt;p align="justify"&gt;Presentato al Cebit, annunciato ufficialmente in Italia il 28 febbraio, lungamente atteso e oggetto di tanta curiosità, è finalmente arrivato anche da noi l'&lt;a class="" title="ASUS P505" href="http://notebook.asus.it/prodotti/pda_phone/dettagli/panoramica.asp?id=62&amp;amp;nome=P505%20Deluxe" target="_blank"&gt;ASUS P505&lt;/a&gt;, un PDA Phone che integra in un solo prodotto le funzionalità di un avanzato Pocket PC e quelle di un telefono cellulare GSM tribanda (900/800/1900MHz) GPRS classe 10.&lt;/p&gt;
		&lt;p align="justify"&gt;Caratterizzato da un design sobrio e raffinato, ASUS P505 è dotato di forme ergonomiche, dimensioni ridotte (108x60x22.5 mm) e un peso contenuto (165 gr.), che lo rendono particolarmente comodo da trasportare e ideale per essere utilizzato nelle più svariate situazioni.&lt;/p&gt;
		&lt;p align="justify"&gt;Dotato di un brillante display LCD touch screen di tipo "Transflective” da 2,8” con 65536 colori e risoluzione di 240x320 punti, ASUS P505 assicura eccellenti funzioni di imaging. Grazie alla fotocamera integrata da 1.3 megapixel CMOS con zoom digitale 4x e flash, il primo PDA Phone firmato ASUS permette poi di scattare foto e registrare sequenze video (formato MPEG4) ed inviarle tramite MMS o via e-mail, anche ad uno degli oltre 1.000 contatti che è possibile registrare in rubrica.&lt;/p&gt;
		&lt;p align="justify"&gt;Equipaggiato con Microsoft®Windows Mobile TM 2003 Pocket PC Phone Edition, ASUS P505 è dotato del chip GSM/GPRS Infineon E-Gold+ e CPU Intel® XScale ® PXA270 con clock a 416MHz per assicurare tutta la potenza di calcolo richiesta dalle applicazioni più gravose, nonché di 64MB di memoria SDRAM e 64MB di Flash ROM, che consentono l'archiviazione di un'ingente quantità di dati.&lt;/p&gt;
		&lt;p align="justify"&gt;ASUS P505 permette poi di leggere tutti i file nei formati più diffusi garantendo un'eccezionale versatilità anche nell'utilizzo professionale e, per il massimo comfort, mette a disposizione sia un pratico stilo a scomparsa sia un 5-way joystick, per muoversi con facilità tra le varie funzioni del menù. L'utente potrà, inoltre, personalizzare ASUS P505 con gli sfondi e la grafica preferita, assegnare suonerie polifoniche a diversi gruppi chiamanti, ascoltare musica in formato MP3 (oltre 2 ore), scaricare giochi ed applicazioni, riprodurre filmati a 60 frame al secondo ed effettuare registrazioni audio per oltre 6 ore. &lt;/p&gt;
		&lt;p align="justify"&gt;Grazie alla funzionalità "voice commander” è, inoltre, possibile impartire al dispositivo comandi vocali, come, ad esempio, chiamare un determinato nominativo in rubrica o rispondere ad una telefonata mentre si è alla guida.&lt;/p&gt;
		&lt;p align="justify"&gt;Il nuovo PDA Phone ASUS offre, inoltre, ampie possibilità anche nell'ambito della connettività e dell'espandibilità, in quanto integra tecnologia Bluetooth®, interfaccia IrDa, una porta USB V1.1, uno slot SD/MMC con supporto SDIO per utilizzare schede di memoria aggiuntive e Microsoft Active Sync per una sincronizzazione dei dati semplice ed immediata. &lt;/p&gt;
		&lt;p align="justify"&gt;Grazie alla batteria agli Ioni di Litio da 1050mAh, removibile e ricaricabile, ed alla funzionalità Power Saving di ASUS, il PDA Phone consente oltre 4 ore di conversazione telefonica (100 ore in stand by), prima di dover ricorrere all'ausilio della rete elettrica. Oltre alla seconda batteria inclusa nella dotazione, qualora ci si dimentichi o non sia possibile ricaricare in tempo utile il PDA Phone, l'esclusiva funzionalità ASUS Smart Keeper permette di impostare in automatico il Back Up per salvaguardare i propri dati.&lt;/p&gt;
&lt;img src ="http://www.b2t.biz/B2Tblog/aggbug/3514.aspx" width = "1" height = "1" /&gt;</description></item><item><dc:creator>marco@B2Tblog</dc:creator><title>Lo specchietto retrovisore? Ora è un navigatore</title><link>http://www.b2t.biz/B2Tblog/archive/2005/09/10/3452.aspx</link><pubDate>Sat, 10 Sep 2005 04:47:00 GMT</pubDate><guid>http://www.b2t.biz/B2Tblog/archive/2005/09/10/3452.aspx</guid><description>
		&lt;p align="justify"&gt;
				&lt;img title="VDO Dayton MM 2100" height="124" alt="MM2100.jpg" hspace="5" src="/B2Tblog/Images/Posts/MM2100.jpg" width="165" align="right" border="0" /&gt;L’ultimo grido tecnologico nel campo della navigazione satellitare è il &lt;a class="" title="VDO Dayton MM 2100" href="http://www.vdodayton.com/index2_and_fznid=5_and_cnid=648_and_color=grey_and_status=n3.aspx" target="_blank"&gt;VDO Dayton MM 2100&lt;/a&gt;, un innovativo specchietto retrovisore che incorpora un display TFT a colori da 4 pollici per la visualizzazione delle mappe di navigazione GPS e delle istruzioni di svolta.&lt;br /&gt;Il sistema è composto da uno schermo compatto che puo’ essere applicato sullo specchietto retrovisore di qualsiasi automobile e che viene collegato all’impianto di navigazione mediante un unico cavo (non è richiesta l’alimentazione supplementare).&lt;br /&gt;Battezzato dalla casa MM 2100, il sistema è infatti non solo compatibile con tutti i diversi sistemi di navigazione Vdo Dayton, ma può essere installato su qualsiasi veicolo senza l'utilizzo di viti o modifiche al cruscotto. &lt;br /&gt;I vantaggi di una simile soluzione sono tanti e spaziano dalla facilità di montaggio/smontaggio ad una maggior sicurezza contro il furto, visto che solo dopo un’osservazione approfondita ci si puo’ accorgere che non si tratta di uno specchietto tradizionale.&lt;br /&gt;"Come tutte le unità della casa - dicono alla Vdo Dayton - anche questo sistema di navigazione è controllato da un telecomando ergonomico. Inoltre, il volume delle indicazioni vocali, trasmesse dagli altoparlanti integrati nello specchietto, può essere regolato direttamente sull'unità. E' anche possibile modificare la luminosità dello schermo o escluderla del tutto. L'intera area di superficie del dispositivo può quindi essere utilizzata anche come uno specchietto retrovisore tradizionale". &lt;br /&gt;E per i veri appassionati di tecnologia è disponibile un cavo adattatore per il collegamento dello specchietto retrovisore ad un altro sfizio hi tech: la telecamera di parcheggio posteriore &lt;a class="" title="" href="http://www.vdodayton.com/index2_and_fznid=5_and_cnid=175_and_color=grey_and_status=n3.aspx" target="_blank"&gt;VDO Dayton RV 5100&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Lo specchietto è in vendita ad un prezzo di circa 390 Euro.&lt;/p&gt;
&lt;img src ="http://www.b2t.biz/B2Tblog/aggbug/3452.aspx" width = "1" height = "1" /&gt;</description></item></channel></rss>
