<rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:trackback="http://madskills.com/public/xml/rss/module/trackback/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"><channel><title>Wireless &amp; Mobility</title><link>http://www.b2t.biz/B2Tblog/category/18.aspx</link><description>Wireless &amp; Mobility</description><managingEditor>marco@B2Tblog</managingEditor><dc:language>it-IT</dc:language><generator>.Text Version 0.95.2004.102</generator><item><dc:creator>marco@B2Tblog</dc:creator><title>ASUS-LAMBORGHINI ZX1 – Limited Edition, un PDA raffinato</title><link>http://www.b2t.biz/B2Tblog/archive/2008/06/28/16600.aspx</link><pubDate>Sat, 28 Jun 2008 00:36:00 GMT</pubDate><guid>http://www.b2t.biz/B2Tblog/archive/2008/06/28/16600.aspx</guid><description>
		&lt;p&gt;
				&lt;img src="/B2Tblog/files/2008_06_ASUS_LAMBORGHINI_ZX1.jpg" alt="ASUS-LAMBORGHINI ZX1" align="left" border="0px" /&gt;
				&lt;a href="http://www.asus.it/"&gt;
						&lt;strong&gt;Asus&lt;/strong&gt;
				&lt;/a&gt; ha recentemente annunciato il nuovo PDA Phone ASUS-LAMBORGHINI ZX1 – Limited Edition, nato dalla collaborazione con Automobili Lamborghini.&lt;/p&gt;
		&lt;p&gt;La partnership ha consentito di dare alla luce un prodotto dallo stile estremamente raffinato, grazie al design elegante che richiama lo stile Lamborghini. Anche il materiale impiegato per l'involucro, una fibra di carbonio, è molto utilizzato nella costruzione delle fuoriserie. Grazie all'estrema robustezza e alla leggerezza della fibra di carbonio, il peso del PDA di Asus è estremamente contenuto: solo 119 grammi.&lt;/p&gt;
		&lt;p&gt;La tecnologia non è da meno. Infatti l'ASUS-LAMBORGHINI ZX1 non è solo un PDA con 256Mb di memoria Flash e 128Mb di memoria SDRAM, ma anche un telefono cellulare EDGE Quad Band e dispone di connettività HSDPA, Wi-fi (802.11b+g), Bluetooth 2.0 e di un'antenna GPS integrata. Il display è un ampio touchscreen 2.8 pollici da 65.000 colori, con risoluzione 240x320 pixel.&lt;/p&gt;
		&lt;p&gt;Dato il gemellaggio automobilistico, possiamo proseguire scrivendo che "di serie" l'ASUS-LAMBORGHINI ZX1 è equipaggiato con Microsoft Windows® Mobile™ 6.1 Professional e di due fotocamere: una VGA per le videochiamate sul frontale e una 3 Mega Pixel autofocus sul retro. Chiudono le dotazioni tecniche, un lettore MP3, una porta USB, uno slot per microSD e per finire, un software per il riconoscimento ottico dei biglietti da visita.&lt;/p&gt;
		&lt;p&gt;Nella confezione, i fortunati acquirenti troveranno un'elegante custodia in pelle, un auricolare Bluetooth coordinato e una staffa per montare il palmare sul cruscotto.&lt;/p&gt;
		&lt;p&gt;L'ASUS-LAMBORGHINI ZX1 sarà in vendita nella seconda metà del 2008 e sarà coperto da 2 anni di garanzia con servizio di pick up and return.&lt;/p&gt;
&lt;img src ="http://www.b2t.biz/B2Tblog/aggbug/16600.aspx" width = "1" height = "1" /&gt;</description></item><item><dc:creator>marco@B2Tblog</dc:creator><title>Google annuncia tecnologia per sfruttare la Rete "offline"</title><link>http://www.b2t.biz/B2Tblog/archive/2007/05/31/16594.aspx</link><pubDate>Thu, 31 May 2007 12:28:00 GMT</pubDate><guid>http://www.b2t.biz/B2Tblog/archive/2007/05/31/16594.aspx</guid><description>
		&lt;p align="justify"&gt;
				&lt;img height="77" alt="Google.gif" src="/B2Tblog/Images/Posts/Google.gif" width="176" align="right" border="0" /&gt;Google  ha annunciato ieri di aver creato un software che permetterà di sfruttare il Web anche in assenza di una connessione Internet, con l'obiettivo di consentire agli utenti di lavorare comodamente in tutte quelle circostanze in cui la connessione a Internet è assente o è intermittente.&lt;/p&gt;
		&lt;p align="justify"&gt;La tecnologia, che si chiama &lt;strong&gt;Google Gears&lt;/strong&gt;, permetterà a chiunque di poter interagire con servizi Web come la posta elettronica, i calendari online o i lettori di news anche in assenza di connessione. L'idea è quella di cancellare l'ultima differenza tra i software applicativi tradizionali - che vengono istallati sui computer - e i servizi applicativi online, che hanno le stesse funzionalità, ma che finora avevano bisogno di una connessione alla Rete per poter funzionare. &lt;/p&gt;
		&lt;p align="justify"&gt;Google intende rendere disponibile la nuova tecnologia in modalità "open source", aprendo una nuova sfida nei confronti del leader mondiale dei software Microsoft. &lt;/p&gt;
		&lt;p align="justify"&gt;Il primo prodotto di Google che utilizzerà la tecnologia Gears sarà Google Reader, che permette di aggiornare automaticamente centinaia di pagine Web. Con Gears, gli aggiornamenti potranno essere scaricati nel momento in cui si è in linea, per poi disconnettersi e accedere alle pagine appena aggiornate. &lt;/p&gt;
		&lt;p align="justify"&gt;
				&lt;font size="1"&gt;[Fonte: REUTERS]&lt;/font&gt;
		&lt;/p&gt;
&lt;img src ="http://www.b2t.biz/B2Tblog/aggbug/16594.aspx" width = "1" height = "1" /&gt;</description></item><item><dc:creator>marco@B2Tblog</dc:creator><title>Finalmente il Wi-Max anche in Italia</title><link>http://www.b2t.biz/B2Tblog/archive/2006/12/28/16591.aspx</link><pubDate>Thu, 28 Dec 2006 01:10:00 GMT</pubDate><guid>http://www.b2t.biz/B2Tblog/archive/2006/12/28/16591.aspx</guid><description>
		&lt;p align="justify"&gt;
				&lt;img height="240" alt="wimax.jpg" hspace="5" src="/B2Tblog/Images/Posts/wimax.jpg" width="193" align="left" border="0" /&gt;Alla fine i militari hanno rinunciato alle frequenze, e il Wi-Max può diventare una realtà anche in Italia. Il ministro delle Comunicazioni, Paolo Gentiloni, e quello della Difesa, Arturo Parisi, hanno raggiunto un accordo in base al quale il ministero della Difesa cederà progressivamente gamme di frequenza per rendere possibile anche in Italia la realizzazione di servizi a larga banda senza filo, che consentirà di far giungere Internet veloce anche nelle zone rurali e montagnose che oggi ne sono prive. &lt;/p&gt;
		&lt;p align="justify"&gt;Giugno 2007 e' la data fissata per la concessione delle prime licenze per il Wi-Max, la tecnologia che permettera' l'accesso alla rete a banda larga in qualsiasi zona del Paese senza dover ricorrere alla rete fissa.&lt;br /&gt;L'intesa costituisce la prima fase di un progetto complessivo concordato tra le due amministrazioni, che condurrà in un quinquennio a triplicare la suddetta prima assegnazione di frequenze per il Wi-Max. &lt;/p&gt;
		&lt;p align="justify"&gt;Il Wi-Max (acronimo di &lt;em&gt;Worldwide Interoperability for Microwave Access&lt;/em&gt;) consente infatti di trasmettere dati a distanze di decine di chilometri, ben superiori alle decine di metri consentite dalla tecnologia Wi-Fi, del quale rappresenta il naturale complemento.&lt;/p&gt;
		&lt;p align="justify"&gt;Teoricamente, le velocità massima raggiungibile da una connessione Wi-Max è di 74 Mbit al secondo. Oggi, una connessione Adsl via cavo ha una velocità che si attesta tipicamente tra i 2 e i 4 Mbit, con punte massime di venti. &lt;br /&gt;Una delle conseguenze positive dell'introduzione della tecnologia, quindi, sara' la riduzione del &lt;em&gt;digital divide&lt;/em&gt;, ossia del divario digitale che attualmente separa le aree metropolitane da e quelle periferiche, dove gli utenti della rete sono spesso ancora costretti a ricorrere all'ormai antiquato modem analogico con velocita' massime di 56 Kb al secondo.&lt;/p&gt;
&lt;img src ="http://www.b2t.biz/B2Tblog/aggbug/16591.aspx" width = "1" height = "1" /&gt;</description></item><item><dc:creator>marco@B2Tblog</dc:creator><title>Wi-Fi su tutta Parigi entro il 2007</title><link>http://www.b2t.biz/B2Tblog/archive/2006/07/06/12813.aspx</link><pubDate>Thu, 06 Jul 2006 10:13:00 GMT</pubDate><guid>http://www.b2t.biz/B2Tblog/archive/2006/07/06/12813.aspx</guid><description>
		&lt;p align="justify"&gt;
				&lt;img title="Tour Eiffel" height="250" alt="torre-eiffel.jpg" hspace="5" src="/B2Tblog/Images/Posts/torre-eiffel.jpg" width="168" align="right" border="0" /&gt;Il sindaco di Parigi Bertrand Delanoe ha annunciato martedì scorso che è allo studio un piano per coprire tutta la città con segnale Wi-Fi entro la fine del 2007.&lt;/p&gt;
		&lt;p align="justify"&gt;Inoltre sono allo studio sgravi fiscali per le aziende che poseranno fibra ottica; l'intento è di coprire almeno l'80% della città con una rete veloce entro la fine del 2010.&lt;/p&gt;
		&lt;p align="justify"&gt;L'accesso ad Internet sarà poi fornito gratuitamente e mantenuto da imprese private; gli hot-spots (punti d'accesso) saranno dislocati nella maggior parte dei luoghi pubblici e in tutte le biblioteche.&lt;/p&gt;
		&lt;p align="justify"&gt;Tutto ciò è già da qualche anno realtà in molte città americane. &lt;/p&gt;
		&lt;p align="justify"&gt;Chissà che un domani anche l'Italia non riesca in un futuro non troppo lontano a seguire l'esempio...&lt;/p&gt;
		&lt;p align="justify"&gt; &lt;/p&gt;
&lt;img src ="http://www.b2t.biz/B2Tblog/aggbug/12813.aspx" width = "1" height = "1" /&gt;</description></item><item><dc:creator>marco@B2Tblog</dc:creator><title>Pagamenti via SMS con TextPayMe</title><link>http://www.b2t.biz/B2Tblog/archive/2006/01/07/6248.aspx</link><pubDate>Sat, 07 Jan 2006 03:49:00 GMT</pubDate><guid>http://www.b2t.biz/B2Tblog/archive/2006/01/07/6248.aspx</guid><description>
		&lt;div class="rightbox" align="justify"&gt;
		&lt;/div&gt;
		&lt;div class="fboxup" style="BORDER-LEFT-COLOR: rgb(75,85,178); BORDER-BOTTOM-COLOR: rgb(75,85,178); BORDER-TOP-COLOR: rgb(75,85,178); BORDER-RIGHT-COLOR: rgb(75,85,178)" align="justify"&gt;Chi dimenticherà carta di credito e contanti potrebbe presto avere un'arma in più, per non correre il rischio di fare brutte figure: basterà infatti avere con sé il telefonino per pagare con un SMS, attraverso il servizio &lt;a class="" title="" href="http://www.textpayme.com/" target="_blank"&gt;TextPayMe&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attualmente ancora in "beta", il nuovo sistema di pagamento prevede la registrazione degli utenti attraverso il &lt;a class="" title="" href="http://www.textpayme.com/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;sito del servizio&lt;/a&gt;. Una volta creato l'account, l'utente deve spedire un SMS al servizio per effettuare una ricarica, che da quel momento in poi sarà utilizzabile per i pagamenti. L'account dovrà essere abbinato al proprio numero di telefono cellulare e ad un conto corrente bancario o una carta di credito (da cui defalcare le "ricariche") e sarà utilizzabile per trasferimenti di denaro ad altri utenti di TextPayMe registrati con la stessa modalità. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per alcuni aspetti simile a &lt;a class="" title="" href="http://www.paypal.com/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;PayPal&lt;/a&gt;, il sistema di pagamento legato ad &lt;a class="" title="" href="http://www.ebay.com/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;eBay&lt;/a&gt;, si distingue però da esso per non richiedere una connessione internet per il suo utilizzo, ma solo un numero di telefono cellulare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il funzionamento è relativamente semplice. Gli utenti in possesso di un account devono solo comporre un SMS con l'importo da pagare al beneficiario, specificato con il relativo numero di cellulare, per corrispondergli la somma desiderata. &lt;/div&gt;
		&lt;div class="fboxup" style="BORDER-LEFT-COLOR: rgb(75,85,178); BORDER-BOTTOM-COLOR: rgb(75,85,178); BORDER-TOP-COLOR: rgb(75,85,178); BORDER-RIGHT-COLOR: rgb(75,85,178)" align="justify"&gt; &lt;/div&gt;
		&lt;div class="fboxup" style="BORDER-LEFT-COLOR: rgb(75,85,178); BORDER-BOTTOM-COLOR: rgb(75,85,178); BORDER-TOP-COLOR: rgb(75,85,178); BORDER-RIGHT-COLOR: rgb(75,85,178)" align="center"&gt;
				&lt;img height="181" alt="TextPayMe.gif" src="/B2Tblog/Images/Posts/TextPayMe.gif" width="638" align="center" border="0" /&gt;
		&lt;/div&gt;
		&lt;div class="fboxup" style="BORDER-LEFT-COLOR: rgb(75,85,178); BORDER-BOTTOM-COLOR: rgb(75,85,178); BORDER-TOP-COLOR: rgb(75,85,178); BORDER-RIGHT-COLOR: rgb(75,85,178)" align="justify"&gt;
				&lt;br /&gt;Dopo ogni transazione, TextPayMe chiama il debitore titolare dell'account per verificare l'effettiva disposizione, richiedendogli un PIN. A conferma ricevuta, il pagamento viene eseguito, decurtando la ricarica prepagata dell'importo corrispondente al debito estinto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al momento l'iscrizione al servizio avviene a titolo gratuito e non vengono specificati oneri aggiuntivi ma una volta abbandonata la fase "beta" è facile pensare che si giunga all'introduzione di una qualche forma di commissione, ad esempio una cifra fissa per ogni operazione effettuata, una percentuale sull'importo del debito o un quantum sulle "ricariche".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attualmente TextPayMe è in cerca di reti commerciali disposte ad accettare questo nuovo metodo di pagamento. E per invogliare gli utenti a sottoscrivere il servizio, a beneficio di coloro che si registreranno, &lt;a class="" title="" href="https://www.textpayme.com/us/tour/tour5.tpm" target="_blank" rel="nofollow"&gt;mette in palio due Xbox 360&lt;/a&gt;. Basteranno a far decollare il servizio?&lt;/div&gt;
		&lt;div class="fboxup" style="BORDER-LEFT-COLOR: rgb(75,85,178); BORDER-BOTTOM-COLOR: rgb(75,85,178); BORDER-TOP-COLOR: rgb(75,85,178); BORDER-RIGHT-COLOR: rgb(75,85,178)" align="justify"&gt; &lt;/div&gt;
		&lt;div class="fboxup" style="BORDER-LEFT-COLOR: rgb(75,85,178); BORDER-BOTTOM-COLOR: rgb(75,85,178); BORDER-TOP-COLOR: rgb(75,85,178); BORDER-RIGHT-COLOR: rgb(75,85,178)" align="justify"&gt;
				&lt;font size="1"&gt;[di &lt;em&gt;Dario Bonacina &lt;/em&gt;su &lt;a class="" title="" href="http://punto-informatico.it/" target="_blank"&gt;Punto Informatico&lt;/a&gt;]&lt;/font&gt;
		&lt;/div&gt;
&lt;img src ="http://www.b2t.biz/B2Tblog/aggbug/6248.aspx" width = "1" height = "1" /&gt;</description></item><item><dc:creator>marco@B2Tblog</dc:creator><title>Dvb-h: la tv arriva sul cellulare</title><link>http://www.b2t.biz/B2Tblog/archive/2005/12/29/6072.aspx</link><pubDate>Thu, 29 Dec 2005 02:32:00 GMT</pubDate><guid>http://www.b2t.biz/B2Tblog/archive/2005/12/29/6072.aspx</guid><description>
		&lt;p align="justify"&gt;
				&lt;img title="Dvb-h" height="130" alt="dvb-h.jpg" hspace="5" src="/B2Tblog/Images/Posts/dvb-h.jpg" width="200" align="right" border="0" /&gt;L'Italia corre a testa bassa, in vantaggio sul resto d'Europa, verso la nuova Tv sul cellulare che è conosciuta con il nome in codice di Dvb-h. Il via è previsto tra sei mesi ma le grandi manovre sono già cominciate, con l'operatore Tre in pole position a costruire una propria rete. Un altro soggetto molto attivo è Mediaset: pochi giorni fa ha ufficializzato l'acquisto delle frequenze di Sport Italia, da Europa Tv, sulle quali nascerà, entro fine 2006, una nuova rete dedicata alla Tv su cellulare (parallela a quella che Tre sta costruendo). La userà Tim, affittandola da Mediaset, da cui riceverà anche i contenuti. Un accordo simile è in ballo (ma non è ancora ufficiale) con Vodafone. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è già un giro di affari da centinaia di milioni di euro: gli operatori e Mediaset stanno scommettendo una grossa posta su una tecnologia che potrebbe anche rivelarsi un flop. Già, perché se in Oriente la Tv su cellulare ha conquistato milioni di utenti, non si sa affatto se piacerà a noi occidentali. I vari operatori e produttori non hanno dubbi: "Crediamo che diventerà il nuovo fenomeno di massa", dice Franco Ferri, responsabile Dvb-h presso Tre. Secondo Nokia Italia, qui da noi svilupperà un mercato da 100 milioni di euro al mese. &lt;/p&gt;
		&lt;p align="justify"&gt;
				&lt;font size="1"&gt;[Leggi l'articolo completo su &lt;/font&gt;
				&lt;a class="" title="" href="http://www.repubblica.it/2005/k/sezioni/scienza_e_tecnologia/cellumusi/tvincell/tvincell.html" target="_blank"&gt;
						&lt;font size="1"&gt;www.repubblica.it&lt;/font&gt;
				&lt;/a&gt;
				&lt;font size="1"&gt;, a cura di Alessandro Longo]&lt;/font&gt;
		&lt;/p&gt;
&lt;img src ="http://www.b2t.biz/B2Tblog/aggbug/6072.aspx" width = "1" height = "1" /&gt;</description></item><item><dc:creator>marco@B2Tblog</dc:creator><title>Ecco l'ASUS P505, finalmente!</title><link>http://www.b2t.biz/B2Tblog/archive/2005/09/12/3514.aspx</link><pubDate>Mon, 12 Sep 2005 17:04:00 GMT</pubDate><guid>http://www.b2t.biz/B2Tblog/archive/2005/09/12/3514.aspx</guid><description>
		&lt;table cellspacing="0" cellpadding="5" width="350" align="right" border="0"&gt;
				&lt;tbody&gt;
						&lt;tr&gt;
								&lt;td&gt;
										&lt;table bordercolor="#666666" cellspacing="0" cellpadding="0" bgcolor="#ffffff" border="1"&gt;
												&lt;tbody&gt;
														&lt;tr&gt;
																&lt;td&gt;
																		&lt;img title="ASUS P505" height="120" alt="ASUS P505" src="/B2Tblog/Images/Posts/ASUS_P505.jpg" width="160" align="left" border="0" /&gt;
																		&lt;p class="style1" align="left"&gt;
																				&lt;font color="#000000"&gt;
																						&lt;font size="2"&gt;
																								&lt;br /&gt;Prezzo di listino:&lt;br /&gt;€ 599,00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prezzo B2T:&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;€ 579,00 IVA inclusa!&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;
																				&lt;/font&gt;
																		&lt;/p&gt;
																		&lt;p class="style1" align="center"&gt;
																				&lt;font color="#000000" size="2"&gt;
																						&lt;font size="1"&gt;
																								&lt;a class="" title="" href="/B2Tblog/files/ASUS_P505.pdf" target="_blank"&gt;
																										&lt;strong&gt;Scarica la scheda tecnica&lt;/strong&gt;
																								&lt;/a&gt;- &lt;a class="" title="" href="/B2Tblog/contact.aspx" target=""&gt;&lt;strong&gt;Ordina o richiedi informazioni&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/font&gt;
																				&lt;/font&gt;
																		&lt;/p&gt;
																&lt;/td&gt;
														&lt;/tr&gt;
												&lt;/tbody&gt;
										&lt;/table&gt;
								&lt;/td&gt;
						&lt;/tr&gt;
				&lt;/tbody&gt;
		&lt;/table&gt;
		&lt;p align="justify"&gt;Presentato al Cebit, annunciato ufficialmente in Italia il 28 febbraio, lungamente atteso e oggetto di tanta curiosità, è finalmente arrivato anche da noi l'&lt;a class="" title="ASUS P505" href="http://notebook.asus.it/prodotti/pda_phone/dettagli/panoramica.asp?id=62&amp;amp;nome=P505%20Deluxe" target="_blank"&gt;ASUS P505&lt;/a&gt;, un PDA Phone che integra in un solo prodotto le funzionalità di un avanzato Pocket PC e quelle di un telefono cellulare GSM tribanda (900/800/1900MHz) GPRS classe 10.&lt;/p&gt;
		&lt;p align="justify"&gt;Caratterizzato da un design sobrio e raffinato, ASUS P505 è dotato di forme ergonomiche, dimensioni ridotte (108x60x22.5 mm) e un peso contenuto (165 gr.), che lo rendono particolarmente comodo da trasportare e ideale per essere utilizzato nelle più svariate situazioni.&lt;/p&gt;
		&lt;p align="justify"&gt;Dotato di un brillante display LCD touch screen di tipo "Transflective” da 2,8” con 65536 colori e risoluzione di 240x320 punti, ASUS P505 assicura eccellenti funzioni di imaging. Grazie alla fotocamera integrata da 1.3 megapixel CMOS con zoom digitale 4x e flash, il primo PDA Phone firmato ASUS permette poi di scattare foto e registrare sequenze video (formato MPEG4) ed inviarle tramite MMS o via e-mail, anche ad uno degli oltre 1.000 contatti che è possibile registrare in rubrica.&lt;/p&gt;
		&lt;p align="justify"&gt;Equipaggiato con Microsoft®Windows Mobile TM 2003 Pocket PC Phone Edition, ASUS P505 è dotato del chip GSM/GPRS Infineon E-Gold+ e CPU Intel® XScale ® PXA270 con clock a 416MHz per assicurare tutta la potenza di calcolo richiesta dalle applicazioni più gravose, nonché di 64MB di memoria SDRAM e 64MB di Flash ROM, che consentono l'archiviazione di un'ingente quantità di dati.&lt;/p&gt;
		&lt;p align="justify"&gt;ASUS P505 permette poi di leggere tutti i file nei formati più diffusi garantendo un'eccezionale versatilità anche nell'utilizzo professionale e, per il massimo comfort, mette a disposizione sia un pratico stilo a scomparsa sia un 5-way joystick, per muoversi con facilità tra le varie funzioni del menù. L'utente potrà, inoltre, personalizzare ASUS P505 con gli sfondi e la grafica preferita, assegnare suonerie polifoniche a diversi gruppi chiamanti, ascoltare musica in formato MP3 (oltre 2 ore), scaricare giochi ed applicazioni, riprodurre filmati a 60 frame al secondo ed effettuare registrazioni audio per oltre 6 ore. &lt;/p&gt;
		&lt;p align="justify"&gt;Grazie alla funzionalità "voice commander” è, inoltre, possibile impartire al dispositivo comandi vocali, come, ad esempio, chiamare un determinato nominativo in rubrica o rispondere ad una telefonata mentre si è alla guida.&lt;/p&gt;
		&lt;p align="justify"&gt;Il nuovo PDA Phone ASUS offre, inoltre, ampie possibilità anche nell'ambito della connettività e dell'espandibilità, in quanto integra tecnologia Bluetooth®, interfaccia IrDa, una porta USB V1.1, uno slot SD/MMC con supporto SDIO per utilizzare schede di memoria aggiuntive e Microsoft Active Sync per una sincronizzazione dei dati semplice ed immediata. &lt;/p&gt;
		&lt;p align="justify"&gt;Grazie alla batteria agli Ioni di Litio da 1050mAh, removibile e ricaricabile, ed alla funzionalità Power Saving di ASUS, il PDA Phone consente oltre 4 ore di conversazione telefonica (100 ore in stand by), prima di dover ricorrere all'ausilio della rete elettrica. Oltre alla seconda batteria inclusa nella dotazione, qualora ci si dimentichi o non sia possibile ricaricare in tempo utile il PDA Phone, l'esclusiva funzionalità ASUS Smart Keeper permette di impostare in automatico il Back Up per salvaguardare i propri dati.&lt;/p&gt;
&lt;img src ="http://www.b2t.biz/B2Tblog/aggbug/3514.aspx" width = "1" height = "1" /&gt;</description></item><item><dc:creator>marco@B2Tblog</dc:creator><title>Lo specchietto retrovisore? Ora è un navigatore</title><link>http://www.b2t.biz/B2Tblog/archive/2005/09/10/3452.aspx</link><pubDate>Sat, 10 Sep 2005 04:47:00 GMT</pubDate><guid>http://www.b2t.biz/B2Tblog/archive/2005/09/10/3452.aspx</guid><description>
		&lt;p align="justify"&gt;
				&lt;img title="VDO Dayton MM 2100" height="124" alt="MM2100.jpg" hspace="5" src="/B2Tblog/Images/Posts/MM2100.jpg" width="165" align="right" border="0" /&gt;L’ultimo grido tecnologico nel campo della navigazione satellitare è il &lt;a class="" title="VDO Dayton MM 2100" href="http://www.vdodayton.com/index2_and_fznid=5_and_cnid=648_and_color=grey_and_status=n3.aspx" target="_blank"&gt;VDO Dayton MM 2100&lt;/a&gt;, un innovativo specchietto retrovisore che incorpora un display TFT a colori da 4 pollici per la visualizzazione delle mappe di navigazione GPS e delle istruzioni di svolta.&lt;br /&gt;Il sistema è composto da uno schermo compatto che puo’ essere applicato sullo specchietto retrovisore di qualsiasi automobile e che viene collegato all’impianto di navigazione mediante un unico cavo (non è richiesta l’alimentazione supplementare).&lt;br /&gt;Battezzato dalla casa MM 2100, il sistema è infatti non solo compatibile con tutti i diversi sistemi di navigazione Vdo Dayton, ma può essere installato su qualsiasi veicolo senza l'utilizzo di viti o modifiche al cruscotto. &lt;br /&gt;I vantaggi di una simile soluzione sono tanti e spaziano dalla facilità di montaggio/smontaggio ad una maggior sicurezza contro il furto, visto che solo dopo un’osservazione approfondita ci si puo’ accorgere che non si tratta di uno specchietto tradizionale.&lt;br /&gt;"Come tutte le unità della casa - dicono alla Vdo Dayton - anche questo sistema di navigazione è controllato da un telecomando ergonomico. Inoltre, il volume delle indicazioni vocali, trasmesse dagli altoparlanti integrati nello specchietto, può essere regolato direttamente sull'unità. E' anche possibile modificare la luminosità dello schermo o escluderla del tutto. L'intera area di superficie del dispositivo può quindi essere utilizzata anche come uno specchietto retrovisore tradizionale". &lt;br /&gt;E per i veri appassionati di tecnologia è disponibile un cavo adattatore per il collegamento dello specchietto retrovisore ad un altro sfizio hi tech: la telecamera di parcheggio posteriore &lt;a class="" title="" href="http://www.vdodayton.com/index2_and_fznid=5_and_cnid=175_and_color=grey_and_status=n3.aspx" target="_blank"&gt;VDO Dayton RV 5100&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Lo specchietto è in vendita ad un prezzo di circa 390 Euro.&lt;/p&gt;
&lt;img src ="http://www.b2t.biz/B2Tblog/aggbug/3452.aspx" width = "1" height = "1" /&gt;</description></item><item><dc:creator>marco@B2Tblog</dc:creator><title>L’RFID in ospedale</title><link>http://www.b2t.biz/B2Tblog/archive/2005/06/30/1011.aspx</link><pubDate>Thu, 30 Jun 2005 16:46:00 GMT</pubDate><guid>http://www.b2t.biz/B2Tblog/archive/2005/06/30/1011.aspx</guid><description>
		&lt;p align="justify"&gt;
				&lt;font size="2"&gt;Un accesso più semplice ai dati dei pazienti, maggiore sicurezza nel dosaggio e nella somministrazione delle cure: questi gli obiettivi dell'ospedale Klinikum Saarbrücken che sperimenterà un sistema di identificazione dei pazienti basato su tecnologia &lt;a class="" title="" href="http://it.wikipedia.org/wiki/RFID" target="_blank"&gt;RFId&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Il progetto nasce dalla collaborazione di Siemens Business Services, Intel e Fujitsu Siemens Computers. I pazienti ammessi al Klinikum Saarbrücken, circa 1000, saranno dotati di un braccialetto dotato di un chip RFId che contiene il numero cui è associato il paziente. &lt;br /&gt;I medici potranno leggere sui propri palmari (tablet PC e PDA) questi numeri e identificare il paziente in pochi secondi. In questo modo il personale autorizzato potrà accedere attraverso una rete &lt;a class="" title="" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Wlan" target="_blank"&gt;WLAN&lt;/a&gt; a un database contenente i dati del paziente, inclusi dettagli sulle cure e sui dosaggi. Una tecnologia basata sull'utilizzo di dati criptati impedirà l'accesso non autorizzato.&lt;/font&gt;
		&lt;/p&gt;
		&lt;p align="justify"&gt;
				&lt;font size="2"&gt;
						&lt;table style="WIDTH: 240px" cellspacing="0" cellpadding="0" align="left" border="0"&gt;
								&lt;tbody&gt;
										&lt;tr&gt;
												&lt;td&gt;
														&lt;img title="Schema di funzionamento di un sistema RFId" height="148" alt="rfid_small.gif" src="/B2Tblog/Images/rfid_small.gif" width="230" align="left" border="0" /&gt;
												&lt;/td&gt;
												&lt;td&gt; &lt;/td&gt;
										&lt;/tr&gt;
								&lt;/tbody&gt;
						&lt;/table&gt;Il progetto Saarbrücken è basato su una soluzione RFId che è già in uso presso il Jacobi Medical Center a New York City, citato dall'Health Care Research &amp;amp; Innovations Congress (HCRIC) come esempio di innovazione per la sicurezza del paziente. &lt;br /&gt;Un elemento significativo di questo progetto pilota è infatti la certezza della cura: l'identificazione più veloce e più facile consente di intensificare il livello delle terapie e di gestire i farmaci in modo più semplice e sicuro, al punto che si possono immagazzinare dati specifici come quelli relativi alle allergie.&lt;/font&gt;
		&lt;/p&gt;
		&lt;p align="justify"&gt;
				&lt;font size="1"&gt;[tratto da &lt;/font&gt;
				&lt;a class="" title="" href="http://www.gowireless.it/web/index.php?option=content&amp;amp;task=view&amp;amp;id=729&amp;amp;Itemid=28" target="_blank"&gt;
						&lt;font size="1"&gt;GoWireless&lt;/font&gt;
				&lt;/a&gt;
				&lt;font size="1"&gt;]&lt;/font&gt;
		&lt;/p&gt;
&lt;img src ="http://www.b2t.biz/B2Tblog/aggbug/1011.aspx" width = "1" height = "1" /&gt;</description></item><item><dc:creator>marco@B2Tblog</dc:creator><title>La cartella clinica a portata di un click</title><link>http://www.b2t.biz/B2Tblog/archive/2005/06/21/560.aspx</link><pubDate>Tue, 21 Jun 2005 12:35:00 GMT</pubDate><guid>http://www.b2t.biz/B2Tblog/archive/2005/06/21/560.aspx</guid><description>&lt;p align="justify"&gt;Si chiama &lt;a class="" title="" href="http://www.netforcare.com/site/it/prod_sol/medicalpassport.asp" target="_blank"&gt;Medical Passport&lt;/a&gt; ed è una vera e propria cartella clinica multilingua, accessibile online ovunque e per qualsiasi evenienza; basta una connessione al Web e un pc per consentire a qualsiasi paziente o medico, ovunque si trovi, di consultare dati clinici importanti o addirittura vitali. &lt;/p&gt;
		&lt;p align="justify"&gt;Dopo avere compilato un questionario guidato, eventualmente insieme al medico di fiducia, la cartella clinica digitale dell'utente conterrà tutte le informazioni sanitarie (allergie, terapie, interventi chirurgici, fratture, ecc.) in forma protetta. I dati inseriti vengono tradotti automaticamente in italiano, inglese, spagnolo, francese e tedesco, con un linguaggio aderente alle specifiche International &lt;a class="a" title="" href="http://www.who.int/classifications/icd/en/" target="_blank"&gt;Classification of Diseases (Icd)&lt;/a&gt;. &lt;br /&gt;E' anche possibile archiviare Tac, radiografie, elettrocardiogrammi, il tutto senza vincoli di tempo o di spazio, semplicemente digitando username e password segreta indicate in una card personalizzata. &lt;/p&gt;
		&lt;p align="justify"&gt;Ovunque si trovi quindi il paziente potrà fornire tutti i dati sulla propria storia sanitaria, senza errori, dimenticanze o imprecisioni linguistiche.&lt;br /&gt;Iin caso di malore all'estero, ad esempio, il medico locale può accedere rapidamente la storia clinico-sanitaria del paziente in una lingua a lui nota, potendo così stabilire la migliore terapia medica. Una sicurezza in più soprattutto per chi viaggia, per piacere o per lavoro. &lt;/p&gt;
		&lt;p align="justify"&gt;Per garantire la necessaria riservatezza dei dati sono previsti due data base separati (anagrafiche e informazioni sanitarie) e tutte le informazioni sono crittografate secondo lo schema Ssl a 128 bit di Verisign.&lt;/p&gt;
		&lt;p align="justify"&gt;Il sistema è realizzato da Filo Diretto World care, società del Gruppo Filo Diretto.&lt;/p&gt;&lt;img src ="http://www.b2t.biz/B2Tblog/aggbug/560.aspx" width = "1" height = "1" /&gt;</description></item></channel></rss>
