Posted on Tuesday, September 02, 2008 1:46 PM
Sono colpi duri quelli che si infliggono Microsoft e Google. Gli ultimi, in ordine di tempo, hanno toccato l'universo dei browser, dove i due contendenti si stanno palesemente e dichiaratamente, pestando i piedi.
Giusto qualche giorno fa, Microsoft ha annunciato e rilasciato la beta 2 di Internet Explorer 8, con tecnologia InPrivate. Oltre ad una serie di migliorie legate a funzionalità e performance, il "piatto forte" di Explorer è la protezione dei dati personali. Infatti nel nuovo browser sono state introdotte due nuove funzionalità, chiamate "InPrivate Browsing" e "InPrivate Blocking".
La prima, ribattezzata dai più maliziosi "P0rn Mode", consente agli utenti di cancellare ogni traccia dei siti visitati da ogni singola sessione di navigazione.
Nella seconda funzionalità invece, si concentra la battaglia: "InPrivate Blocking", infatti impedisce che le proprie informazioni di navigazione siano inviate a siti terzi. Tali informazioni sono generalmente utilizzate da chi vende pubblicità in Internet, per produrre spot modellati sulle abitudini di navigazione del consumatore. Questa pratica, ormai diffusissima, è alla base del modello di business di Google e non solo, ed è apprezzata dagli advertisers di tutto il mondo, proprio per la sua efficacia.
Mike Zaneis, vice presidente dell'
Interactive Advertising Bureau, l'organizzazione internazionale che rappresenta gli operatori di web marketing, ha dichiarato che questo provocherà un passo indietro nell'evoluzione dell'advertising online e si auspica che Microsoft riveda le proprie decisioni con il rilascio della versione definitiva del suo browser.
Quest'oggi invece, Google ha rilasciato ufficialmente
Chrome in versione beta, un browser destinato ad insidiare Internet Explorer e forse qualche altro prodotto di casa Microsoft. In realtà il rilascio sarebbe dovuto avvenire più avanti, ma una "fuga di notizie", nello specifico un
fumetto entrato in possesso degli autori del blog Blogoscoped.com, ha costretto Google ad anticipare i tempi.
Le promesse di Chrome sono allettanti ed ambiziose, poiché Google è decisa a proporre il suo browser non solo per la navigazione del web, ma come strumento che supporti l'utente in tutte le attività che oggi può compiere grazie ad Internet, ovvero la visione di filmati, lo scambio di messaggi, l'uso di chat, la videoscrittura, la produzione di contenuti e così via. C'è dunque da aspettarsi l'integrazione della suite di Google Docs e lo sviluppo di nuove applicazioni web 2.0.
Ovviamente anche Google ha dato importanza alla questione della protezione della privacy, incorporando nel browser la funzione Incognito, che consentirà la navigazione senza lasciare tracce, ma l'advertising in questo caso, ne siamo convinti, è salvo...