Occhio al typo-squatting!

Posted on Monday, January 28, 2008 5:33 PM

Un esempio di Typo-Squatting su iPhone.com Una ricerca di McAfee pubblicata a novembre 2007, ha fatto il punto sul fenomeno del Typo-Squatting, ovvero sulla pratica, esercitata da individui evidentemente poco onesti, di registrare domini Internet sfruttando gli errori di battitura compiuti dagli utenti del Web.
Succede così che, digitando un indirizzo in maniera errata, ci capita di atterrare in un sito pieno zeppo di pubblicità, o talvolta dal contenuto imbarazzante…
Il Typo-Squatting ha raggiunto dimensioni considerevoli in questi anni, basti pensare che McAfee ha analizzato 1,9 milioni di variazioni tipografiche di 2.771 siti molto conosciuti, rilevando ben oltre 127.000 casi di sospetto Typo-Squatting.
Lo studio si è concentrato su un caso ben conosciuto, quello dell'iPhone, rilevando la presenza di oltre 8.000 siti registrati, il cui nome contiene la parola “iphone”. Tra questi vi saranno sicuramente i siti degli appassionati, ma la presenza di truffatori è altissima. Il sito di McAfee riporta l’esempio di una pagina che promette, in cambio di un click, di regalare un fantomatico iPhone Nano o, addirittura un iPhone Shuffle! Ma quando mai?!
Note grottesche a parte, il fenomeno risulta preoccupante quando, come sostiene McAfee, ad essere bersagliati sono i siti per bambini. Oltre 60 dei siti in assoluto più attaccati dai Typo-Squatters, infatti, si rivolgono ad un pubblico under 18, 24 dei quali hanno un target under 12. In molti casi, l’errore di battitura espone i bambini a contenuti per adulti.
Inutile precisare che laddove non ci sono degli intenti puramente “lesivi” nei confronti dei brand o degli utenti (fate molta attenzione a non scaricare nulla da questi siti!), la pratica del Typo-Squatting è esercitata a scopo di lucro.
Infatti, spesso le pagine dei siti Typo-Squatted, contengono pubblicità “contestuale”, simile agli annunci di Google ed ogni vostro click su questi annunci, produce un introito economico per i Typo-Squatters. Tra questi ed altri ricavi connessi, McAfee ha calcolato che un Typo-Squatter con 1.000 siti in “porfolio”, può guadagnare oltre 12.000 dollari in un anno.
Gli esperti hanno provato a fissare alcune regole per capire quando ci si trova davanti ad un fenomeno di Typo-Squatting:

  • le persone che hanno registrato il dominio (i Typo-Squatter), lo offrono al possessore del vero brand ad un prezzo di gran lunga più alto di quello speso per il suo acquisto
  • le informazioni di Whois sono mascherate per non far identificare il possessore
  • il sito contiene materiale per adulti
  • all’interno del sito sono presenti loghi o immagini che si rifanno al brand originale
  • il sito cerca di attirare l’attenzione dei clienti, creando confusione tra marchi

Cosa fare contro il Typo-Squatting?
Per quanto riguarda i possessori del brand “alterato”, fortunatamente le regole della Registration Authority Italiana, aiutano a risolvere molte controversie, a sfavore dei truffatori!
Agli utenti che si trovassero di fronte ad un caso sospetto, consigliamo invece di evitare di navigare all’interno di questi siti, controllando di aver digitato correttamente l’indirizzo nel browser.
Ci sentiamo di dare un suggerimento anche a quanti venissero contattati per fare pubblicità “furba” a discapito dei concorrenti… Far apparire un link al vostro sito quando gli utenti “sbagliano” l’indirizzo della concorrenza, oltre a non essere onesto, non è un buon strumento di Web Marketing (chi vi dà la certezza che un truffatore non stia truffando anche voi?).
Ci sono realtà che vi possono aiutare a pianificare la giusta strategia di marketing online, valutando correttamente le vostre esigenze e i vostri obiettivi (a proposito… siamo qui per questo!)

Guarda e acquista le nostre fotografie a 1 dollaro! B2T portfolio